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31 marzo 2026 - Aggiornato alle 01:13
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Attualità

Ispica, proseguono i lavori per il ripristino della litoranea: "Obiettivo completare entro aprile"

La zona di viale Kennedy danneggiata dal ciclone Harry

31 Marzo 2026, 00:24

00:30

Ispica, proseguono i lavori per il ripristino della litoranea: "Obiettivo completare entro aprile"

Il sopralluogo lungo la litoranea

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I lavori lungo la litoranea proseguono senza sosta e, come confermato dal tecnico del Libero consorzio comunale di Ragusa Vincenzo Occhipinti, si tratta ormai di una vera corsa contro il tempo. L’obiettivo è chiaro: ripristinare la viabilità entro il mese di aprile, così da restituire sicurezza e normalità a un’arteria fondamentale per residenti, attività turistiche e collegamenti costieri.

L’intervento attualmente in corso riguarda il tratto in prossimità di viale Kennedy, una delle zone maggiormente colpite dal maltempo estremo che ha devastato la fascia costiera. Il ciclone Harry, con la sua violenza, ha lasciato segni profondi: cedimenti, erosioni, tratti di carreggiata compromessi. La priorità è mettere in sicurezza il manto stradale e consolidare le parti più fragili, così da evitare ulteriori danni in caso di nuove mareggiate.

Una volta completata questa prima fase, i lavori si sposteranno verso Cirica, altra area duramente colpita e oggi ancora segnata dalle conseguenze del ciclone. Qui la situazione è particolarmente delicata: la erosione ha intaccato non solo la strada ma anche le aree limitrofe, rendendo necessario un intervento più complesso e strutturale.

Il Libero Consorzio è consapevole dell’urgenza e sta accelerando ogni procedura possibile, ma la portata dei danni richiede attenzione, competenza e interventi mirati. La litoranea, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, rappresenta un asse strategico per il territorio: turismo, mobilità locale, attività economiche e servizi dipendono dalla sua piena funzionalità.

La comunità attende con comprensibile impazienza, ma anche con la consapevolezza che il ripristino non può prescindere dalla sicurezza. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il cronoprogramma potrà essere rispettato e se, entro aprile, la litoranea potrà tornare percorribile in condizioni adeguate.