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31 marzo 2026 - Aggiornato alle 19:06
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tecnologia

Addio chiamate mute e truffe, l'AI risponde al posto tuo: come funziona l'App che "indaga" sui numeri sconosciuti

Nonostante i filtri Agcom abbiano bloccato 43 milioni di truffe, i finti operatori si riorganizzano. Un'applicazione nazionale lancia la sfida definitiva con un'analisi comportamentale in tempo real.

31 Marzo 2026, 17:31

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Addio chiamate mute e truffe, l'AI risponde al posto tuo: come funziona l'App che "indaga" sui numeri sconosciuti

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Il telefono vibra. Sul display compare un numero sconosciuto, ma con un prefisso familiare. Rispondere o lasciar perdere? Fino a ieri il pericolo di imbattersi in una voce registrata, in un falso operatore o in una frode bancaria era altissimo.

Oggi, però, un’innovazione tutta italiana promette di mettere a tacere il fenomeno: si chiama “Massima Tranquillità” e punta ad archiviare definitivamente le vecchie, poco efficaci blacklist. Il quadro nazionale è critico: nei momenti di picco, lo spam ha rappresentato fino al 60% del traffico voce.

Malgrado i nuovi filtri anti-spoofing di Agcom — entrati a pieno regime tra agosto e novembre 2025 per bloccare le numerazioni mascherate — e i 43 milioni di chiamate truffaldine neutralizzate nelle prime tre settimane, i criminali si sono rapidamente adattati. Sfruttano numeri “usa e getta” e linee VoIP, rendendo i sistemi basati sulle segnalazioni pubbliche lenti e poco incisivi. Come osservato dalla stessa Autorità, i truffatori si spostano dove l’attrito è minore, in un interminabile gioco del gatto col topo. Qui interviene l’intuizione di MAXTECH S.r.l., sviluppatrice di “Massima Tranquillità”.

L’app introduce il “contro-squillo” gestito dall’intelligenza artificiale. Quando arriva una telefonata da un’utenza non presente in rubrica, il sistema effettua un richiamo tecnico invisibile per analizzarne il comportamento. Risponde un centralino automatico? Il numero risulta inesistente? Questi indizi, combinati con i metadati di rete, generano in tempo reale uno “score di affidabilità”.

Se il punteggio supera la soglia di allerta, la chiamata viene bloccata o silenziata prima ancora che il telefono dell’utente inizi a squillare. Il vero punto di forza è l’approccio collaborativo immediato: basta che un solo membro della community riceva una telefonata sospetta per “accendere la luce” e innalzare istantaneamente il livello di protezione per tutti.

A differenza delle tradizionali liste nere, che richiedono tempo e un elevato numero di segnalazioni per risultare efficaci, il sistema colpisce subito i pattern aggressivi.

L’applicazione è distribuita su iOS tramite App Store (con rilascio su Android in programma), offre 30 giorni di prova e un abbonamento di 2,99 euro al mese. Per operare richiede l’accesso alla rubrica — i cui contatti costituiscono una “whitelist” sicura — e alle informazioni sulle chiamate in ingresso. Proprio qui risiedono le principali sfide: da un lato la tutela della privacy, per la quale MAXTECH definisce finalità e limiti nei propri termini, dall’altro il rischio di “falsi positivi”, cioè il possibile blocco di chiamate legittime, come quelle di un corriere o di uno studio medico.

In un contesto in cui il Registro Pubblico delle Opposizioni e i filtri di rete, da soli, non bastano più a contenere il telemarketing, l’intelligenza comportamentale si candida a essere l’anello mancante.