lotta al degrado
Mobilitazione a Maddalusa: le associazioni insieme per pulire la foce del fiume Akragas
Fronte comune per l’ambiente: l’appello alla cittadinanza e ai politici agrigentini
Non è solo una questione di sacchi di plastica e detriti da rimuovere. È un segnale politico, sociale e culturale quello che partirà domenica 12 aprile, a partire dalle ore 10:00, dalla spiaggia di Maddalusa (Babbaluciara). Nel cuore pulsante del litorale agrigentino, presso la foce del fiume Akragas a San Leone, le principali sigle dell'ambientalismo e dell'associazionismo locale uniranno le forze per una giornata di mobilitazione che promette di andare oltre la semplice pulizia simbolica.
L'iniziativa si inserisce nella storica campagna nazionale di Legambiente "Spiagge e fondali puliti" e vede schierato un fronte comune senza precedenti: Legambiente, Mareamico, Marevivo, WWF, AGESCI, Leo Club e Lions Club Zolfare. Un’alleanza trasversale che punta a riaccendere i riflettori su un ecosistema fragile e troppo spesso dimenticato.
Un ecosistema da salvare
La scelta della foce dell’Akragas non è casuale. «È un punto nevralgico del nostro ecosistema costiero», spiegano gli organizzatori. Intervenire a Maddalusa significa curare una ferita aperta tra la terra e il mare, restituendo decoro a un luogo simbolo della bellezza agrigentina. L'operazione potrà contare anche sul supporto logistico della 3G Energy s.r.l. di Roberto Bruccoleri, sponsor tecnico che metterà a disposizione mezzi e attrezzature per agevolare il recupero dei rifiuti più ingombranti.
L'appello alla città (e ai candidati)
Ma il vero cuore dell'evento è l'appello lanciato alla cittadinanza. Gli organizzatori non cercano solo braccia per raccogliere rifiuti, ma coscienze pronte a svegliarsi. L’invito è rivolto a tutti: semplici cittadini, comitati civici e, con una nota di particolare enfasi, alla classe dirigente.
In un momento delicato per il futuro della città, le associazioni chiamano a raccolta gli esponenti politici del territorio e, soprattutto, i candidati alle prossime elezioni amministrative. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’ambiente da tema da campagna elettorale a «priorità stabile, condivisa e trasversale».
«Vogliamo che questo appuntamento non resti isolato», dichiarano i portavoce delle sigle coinvolte. «Il nostro auspicio è che la cura del territorio diventi un atto di cittadinanza attiva quotidiana, sollecitata dagli stessi residenti e dai comitati di quartiere».
L'appuntamento è dunque fissato per domenica mattina sulla sabbia del Babbaluciaru. Un'occasione per dimostrare che Agrigento non è solo la città dei templi, ma anche una comunità che ha deciso di non voltarsi più dall'altra parte di fronte al degrado delle proprie coste.