Attualità
Scuola Micciché-Lipparini a Scicli, la grande ferita potrà essere risanata
Approvato il progetto esecutivo per dare il via libera a un appalto da nove milioni di euro
Al via la gara d’appalto da 9 milioni di euro per la nuova scuola “Lipparini-Miccichè” in piazza Italia, a Scicli.
La procedura sarà gestita dalla Centrale Unica di Committenza di Comiso, individuata quale stazione appaltante per selezionare l’impresa esecutrice.
Ieri mattina, nella sala giunta del Municipio, si è tenuta la conferenza di servizi definitiva, durante la quale è stato approvato il progetto esecutivo e autorizzata l’indizione della gara.
Hanno preso parte all’incontro il sindaco Mario Marino, l’assessore Enzo Giannone, i progettisti, il Sovrintendente di Ragusa Antonino De Marco, il tecnico verificatore dell’opera pubblica, l’Asp di Ragusa e i rappresentanti di tutti gli enti coinvolti nell’iter autorizzativo.
La progettazione è stata curata dal Raggruppamento temporaneo di professionisti con capogruppo mandataria la Sidoti Engineering Srl di Roma.
L’importo dei lavori ammonta a 8 milioni e 993 mila euro, indicato come il più rilevante finanziamento in Sicilia destinato all’ammodernamento di un istituto scolastico.
L’amministrazione comunale esprime gratitudine a quanti hanno sostenuto il progetto: l’ingegnere Andrea Pisani, che ha seguito con dedizione l’intero percorso, l’assessore regionale Mimmo Turano e l’onorevole Nino Minardo per il costante supporto.
Il nuovo edificio sarà funzionale, ad alta efficienza energetica, conforme alle più avanzate esigenze della didattica e rispettoso della memoria architettonica del centro storico.
Si tratta dell’opera pubblica più attesa e significativa degli ultimi decenni per la città di Scicli.