Attualità
A Santa Maria del Focallo il trionfo della cafonaggine
I residenti: "Lasciano di tutto negli spazi in cui non bisognerebbe abbandonare rifiuti. Ma perché fanno così?"
Due vecchi televisori, un paio di materassi e la solita, triste creatività di chi scambia le strade pubbliche per una discarica personale. È quanto accaduto a Santa Maria del Focallo, dove un cittadino – definito con amara ironia “fenomeno” sui social – ha pensato bene di caricare gli ingombranti in auto, trasportarli chissà da dove e abbandonarli lungo la strada, come se il territorio fosse un luogo senza regole né rispetto.
Il post che ha denunciato l’episodio non usa mezzi termini: per compiere un gesto del genere serve impegno, tempo e una buona dose di irresponsabilità. Bisogna prendere gli oggetti da casa, caricarli, trasportarli, scaricarli. Un’operazione che richiede più fatica di una semplice telefonata. Già, perché esiste un numero verde – 800 195 314 che permette a chiunque di prenotare gratuitamente il ritiro degli ingombranti direttamente a domicilio, concordando giorno e ora con un operatore. Un servizio pensato proprio per evitare abbandoni, degrado e rischi ambientali.
Il messaggio social, diventato virale, si rivolge direttamente al protagonista dell’inciviltà, invitandolo – con sarcasmo ma anche con fermezza – a informare eventuali “colleghi fenomeni” dell’esistenza di un metodo semplice, legale e civile per smaltire i rifiuti. Perché ciò che oggi è un materasso lasciato sul ciglio della strada, domani diventa un problema per l’intera comunità: un danno al decoro urbano, un costo per la collettività, un pericolo per l’ambiente.
Il post si chiude con un auspicio che suona come un avvertimento: che i volti di chi compie queste “barbarie ambientali” vengano presto immortalati da una telecamera ad alta risoluzione. Un modo per ricordare che il territorio non è terra di nessuno e che la tutela degli spazi comuni passa anche dalla capacità di individuare e sanzionare chi li danneggia.