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Attualità

Debiti fuori bilancio al Comune di Santa Croce Camerina, il sindaco: "Il problema sono le fatture non pagate risalenti agli anni passati"

Dopo un acceso dibattito consiliare, il primo cittadino precisa la posizione della civica amministrazione

02 Aprile 2026, 15:19

15:20

Debiti fuori bilancio al Comune di Santa Croce Camerina, il sindaco: "Il problema sono le fatture non pagate risalenti agli anni passati"

Il sindaco Peppe Dimartino

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Sulla scia del confronto politico seguito al riconoscimento dei debiti fuori bilancio approvato dal Consiglio comunale lo scorso 31 marzo, l’Amministrazione di Santa Croce Camerina interviene per ristabilire una corretta lettura dei fatti e ricondurre il dibattito pubblico su un terreno di verità, responsabilità e trasparenza.

Secondo il Comune, il nodo della vicenda non risiede in una PEC, come qualcuno sta tentando di far credere, bensì nell’esistenza di fatture insolute relative alla fornitura di energia elettrica per gli anni 2018-2020, dunque antecedenti all’attuale compagine amministrativa.

“Quando si indica la luna, è sempre facile fermarsi a guardare il dito – dichiara il Sindaco Peppe Dimartino –. E oggi il tentativo di spostare l’attenzione su una PEC rappresenta esattamente questo: una distrazione rispetto al vero nodo della questione. Il problema reale non è il mezzo con cui una comunicazione è arrivata o meno, ma il fatto che esistano fatture non pagate che il Comune si è ritrovato a dover affrontare e regolarizzare”.

La Giunta precisa che i debiti fuori bilancio riconosciuti non derivano da scelte dell’attuale amministrazione, ma da pendenze pregresse rimaste irrisolte nel tempo.

“Tra coloro che oggi sollevano polemiche – prosegue il Sindaco – vi sono anche esponenti che in passato hanno avuto ruoli importanti proprio nelle amministrazioni da cui queste situazioni hanno avuto origine. Per questo appare quantomeno singolare che oggi si provi a costruire una polemica su aspetti marginali, evitando accuratamente di affrontare la sostanza dei fatti”.

L’esecutivo comunale rivendica una linea improntata al rigore e alla correttezza istituzionale, scegliendo di affrontare e riconoscere le passività invece di rinviarle o celarle.

“Abbiamo scelto di mettere ordine nei conti del Comune con responsabilità e trasparenza – aggiunge il Sindaco Peppe Dimartino. Non abbiamo nascosto nulla sotto il tappeto. Abbiamo fatto quello che un’Amministrazione seria deve fare: riconoscere i debiti, verificare ogni aspetto tecnico e amministrativo e garantire la tutela dell’Ente”.

Quanto alle criticità tecniche emerse nel dibattito, da Palazzo di Città si puntualizza che riguardano esclusivamente una delle posizioni in esame e che su tale profilo è già stata avviata una verifica approfondita.

Parallelamente, il Comune sottolinea di trovarsi oggi in una condizione finanziaria più solida rispetto al passato, frutto di un percorso di riordino amministrativo e di pianificazione economico-contabile.

“Oggi il Comune è più strutturato e più solido rispetto a ieri – sottolinea il Sindaco –. Ci siamo dotati, finalmente, di strumenti fondamentali come il registro dei contenziosi, che prima non esisteva, e abbiamo costruito un bilancio serio, con fondi accantonati che ci permettono di affrontare anche debiti ereditati senza creare squilibri o problemi per l’Ente”.

Infine, l’Amministrazione invita tutte le forze politiche a evitare letture strumentali e a mantenere un approccio più responsabile e aderente ai fatti. “Santa Croce Camerina ha bisogno di chiarezza, serietà e senso delle istituzioni – conclude il Sindaco Peppe Dimartino. Meno polemiche futili e meno cortine fumogene. Il tema vero non è una PEC: il tema vero sono fatture non pagate che oggi qualcuno vorrebbe far dimenticare”.