English Version Translated by Ai
2 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:42
×

beni durevoli

Consumi 2025: crollo verticale per le auto nuove, ma è boom per la tecnologia

Ecco nel dettaglio come e quanto spendono oggi le famiglie agrigentine

02 Aprile 2026, 20:18

20:20

Soldi, generico

Seguici su

Mentre la Sicilia prova a stringere i denti e mostra una resilienza superiore al resto d'Italia, la provincia di Agrigento attraversa un momento di profonda riflessione nei consumi. È quanto emerge dalla 32ª edizione dell’Osservatorio Annuale Findomestic, che scatta una fotografia nitida sulle abitudini di spesa delle famiglie agrigentine nel 2025: un anno segnato dalla prudenza nel settore automobilistico, compensato però da una spiccata propensione verso l’innovazione tecnologica.

Agrigento: tra prudenza e nuove priorità

I numeri parlano chiaro: la provincia agrigentina ha fatto registrare una spesa complessiva in beni durevoli pari a 339,2 milioni di euro. Tuttavia, con una flessione del -2,2%, Agrigento si posiziona come l'area dell'Isola che ha subito la contrazione più marcata.

A pesare come un macigno è il settore dell'auto nuova, che ha subito un vero e proprio tracollo: -15,2% (con un valore di 42,9 milioni di euro), uno dei cali più pesanti a livello regionale. Ma gli agrigentini non hanno smesso di muoversi; hanno semplicemente cambiato strategia, spostando l'attenzione sul mercato dell' usato, che cresce del +2,6% (106,8 milioni di euro), confermando una ricerca sempre più orientata al risparmio e alla concretezza.

La casa diventa "Smart": vola l'Information Technology

Se il comparto dei mobili soffre (-3,1%, peggior dato siciliano del settore), la vera sorpresa arriva dal mondo digitale. Agrigento scopre una vocazione tecnologica senza precedenti: l' Information Technology mette a segno un balzo del +4,5%, raggiungendo un volume d'affari di 10,3 milioni di euro.

Bene anche il settore degli elettrodomestici (+1,7%), mentre l' elettronica di consumo (TV e simili) segna un +1%, dato in controtendenza rispetto alla debolezza registrata nel resto della regione. Segno che, nonostante le difficoltà, la famiglia agrigentina non rinuncia a migliorare il comfort domestico e le dotazioni tecnologiche.

Il contesto regionale: la Sicilia tiene meglio dell'Italia

Agrigento si inserisce in una cornice siciliana che, nel complesso, ha speso 4,5 miliardi di euro, limitando i danni con un calo di appena lo 0,5% (contro il -2,1% della media nazionale).

"Nel 2025 la Sicilia ha mostrato una capacità di tenuta superiore alla media nazionale", commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic. "Il quadro è quello di una regione resiliente che reagisce meglio di altre soprattutto nei segmenti legati ai bisogni concreti".

Tuttavia, Agrigento dovrà fare i conti con una spesa media per famiglia che resta tra le più basse del Paese, confermando una struttura dei consumi ancora estremamente attenta e selettiva, dove il "nuovo" fatica a decollare e la tecnologia diventa il vero motore degli acquisti.