Attualità
Ragusa e i sacerdoti diocesani che hanno raggiunto il traguardo di un anniversario
Sono stati ringraziati dal vescovo La Placa per la loro attenzione nei confronti dei fedeli: ecco chi sono
Il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, ha elevato un ringraziamento al Signore per tutti i presbiteri che, nel corso dell’anno, celebrano il giubileo sacerdotale.
Nel 25° anniversario di ordinazione: padre Giuseppe Burrafato, padre Antonio Cascone, padre Andrea La Terra, padre Innocenzo Mascali, padre Mauro Nicosia, padre Fabio Pistillo Ocd, padre Andrea Pomillo e padre Biagio Ravalli.
Nel 50°: padre Rino Farruggio.
Nel 60°: padre Giuseppe Iacono, padre Gioacchino Interligi, padre Salvatore Mercorillo, padre Giovanni Nobile e padre Evaristo Zavattieri Ofm Cap.
Nel 10°: padre Giovanni Filesi, padre Giuseppe Iacono jr e padre Francesco Mallemi.
«A ciascuno di loro giungano i nostri più sinceri auguri, accompagnati dall’affetto fraterno e dalla preghiera riconoscente per il loro “sì” al Signore e per il generoso servizio reso al santo Popolo di Dio. In questo anno – continua mons. La Placa – il Signore ha inoltre benedetto la nostra comunità con il dono di un nuovo sacerdote, padre Alessio Leggio, e di tre diaconi permanenti: Giuseppe Bottone, Giovanni Corallo e Giuseppe Latino. A loro rivolgiamo il nostro augurio fraterno perché possano vivere il loro ministero con fedeltà, gioia e generosa dedizione».
Il presule ha poi ricordato i religiosi che, in questi mesi, si sono uniti alla famiglia diocesana: fra Lorenzo Iacono (Frati Minori), fra Daniele Lo Nigro (Frati Conventuali), padre Thennakoon Harsha (salesiano) e padre Mpawenayo Libére (dottrinario).
Un pensiero di gratitudine è stato rivolto anche ai sacerdoti Giovanni Giglio, Sebastiano Amato, Salvatore Gurrieri, Paolo Giandinoto, Daniele Criscione e Salvatore Di Modica, per il servizio svolto nelle terre di missione.
«Con particolare affetto ricordiamo i confratelli ammalati e tutti coloro che, impossibilitati a partecipare a questa Santa Eucaristia, si uniscono a noi nella preghiera. In modo speciale, affidiamo al Signore padre Giuseppe Cintolo e padre Giovanni Mandarà, ospiti delle case di riposo delle nostre Suore del Sacro Cuore. In questa comunione spirituale desidero far giungere un pensiero affettuoso alle carissime monache dei monasteri di clausura di Ragusa e Chiaramonte Gulfi, ai nostri fratelli ammalati, ai carcerati e a tutti coloro che, con dedizione e senso di responsabilità, si spendono quotidianamente per il bene comune, sia negli uffici pubblici, sia negli ospedali, sia lungo le strade delle nostre città».