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3 aprile 2026 - Aggiornato alle 02:27
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Attualità

Modica, il Pd: "Il centro storico non ha più tempo per le passerelle politiche, subito il tavolo tecnico"

Monta il dibattito sul rilancio della parte antica della città alle prese con numerose criticità

03 Aprile 2026, 00:05

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Modica e il rilancio del centro storico, Cna e Confcommercio chiedono attenzione sul metodo di confronto

Il centro storico di Modica

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Non c’è più spazio per rinvii né per passerelle elettorali. Il Partito Democratico di Modica, attraverso il segretario Francesco Stornello, denuncia con fermezza la gestione frammentaria e confusa con cui l’Amministrazione comunale sta affrontando le criticità del centro storico. Le recenti notizie su incontri non coordinati e iniziative individuali confermano, secondo i democratici, un approccio superficiale che rischia di aggravare invece di risolvere i problemi di un’area vitale per la comunità.

Un metodo che produce disordine

Per il PD modicano, il proliferare di confronti estemporanei privi di una visione complessiva sta generando un livello di confusione molto elevato. Il coinvolgimento parziale e l’assenza di una strategia unitaria rendono tali passaggi del tutto inadeguati a misurarsi con la complessità del cuore antico della città, che richiederebbe al contrario un disegno organico che l’attuale Amministrazione parrebbe ignorare.

Il metodo è la sostanza del governo”, afferma il segretario Francesco Stornello. “Non si può pensare di gestire il rilancio del centro storico con ‘spot’ propagandistici o riunioni frammentate. Serve un approccio sistematico e complessivo, capace di mettere a sistema le diverse esigenze di sicurezza, commercio e residenzialità”.

La proposta: un Tavolo Tecnico Permanente

Il Partito Democratico ribadisce che l’unica strada credibile è l’istituzione immediata di un tavolo permanente dedicato al centro storico. La proposta, maturata al termine di una lunga campagna di ascolto avviata a inizio anno, punta a un coordinamento stabile e continuativo tra:

- Cittadinanza: comitati di residenti che vivono ogni giorno il disagio per la riduzione dei servizi.

- Attori economici: associazioni di categoria, commercianti, operatori turistici e della ristorazione.

- Istituzioni e sicurezza: forze dell’ordine e Polizia municipale, per contrastare l’aumento di furti e microcriminalità.

- Politica: tutte le forze politiche, per una programmazione che superi le logiche di fazione.

Verso un Piano Strategico

L’obiettivo del tavolo non deve limitarsi al confronto, ma tradursi nella stesura di un Piano Strategico con interventi a breve, medio e lungo termine. Tra le priorità individuate dal PD:

- Mappatura e recupero dei locali commerciali sfitti e degli immobili abbandonati.

- Misure economiche di sostegno all’imprenditoria giovanile.

- Realizzazione di micro-parcheggi per migliorare l’accessibilità senza snaturare il pregio architettonico.

- Semplificazione delle procedure per l’utilizzo degli spazi pubblici e promozione di eventi culturali.

Identità e prospettiva

Il centro storico non è un palcoscenico per esibizioni politiche, ma rappresenta il patrimonio identitario ed economico di Modica. Il PD chiede un atto di responsabilità all’Amministrazione: fermare le iniziative isolate e avviare subito un confronto serio e strutturato con le forze politiche, le associazioni di categoria e i residenti. Solo così si potrà restituire al centro storico la sua funzione di cuore pulsante della città, tutelandone l’identità e pianificandone il futuro con fatti, non con parole.