Attualità
Ragusa, il vescovo La Placa ha presieduto in cattedrale la messa crismale
Benedetti gli oli santi mentre i presbiteri hanno rinnovato le promesse pronunciate nel giorno dell'ordinazione
Nella Cattedrale di Ragusa, il vescovo, monsignor Giuseppe La Placa, ha presieduto la Messa del Crisma, la solenne liturgia in cui l’intera comunità diocesana si stringe attorno al proprio pastore, vengono benedetti gli Oli santi e i presbiteri rinnovano le promesse pronunciate il giorno dell’ordinazione.
Gli Oli consacrati in questa occasione — l’Olio dei Catecumeni, l’Olio degli Infermi e il Sacro Crisma — accompagneranno la vita sacramentale della diocesi per tutto l’anno.
Il Crisma è impiegato nel Battesimo, nella Confermazione e per l’unzione delle mani di chi riceve l’Ordine sacro; l’Olio dei Catecumeni segna il cammino di preparazione al Battesimo; l’Olio degli Infermi è utilizzato per l’Unzione dei malati.
Al Crisma è stato aggiunto l’olio ricavato dagli ulivi piantati nei pressi dello svincolo di Capaci, luogo della strage mafiosa del 1992 in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta.
L’ampolla, consegnata dal questore di Ragusa, dott. Salvatore Fazzino, è stata presentata come segno eloquente di memoria, impegno e speranza.
Particolarmente significativa la presenza dei cresimandi che, ha sottolineato mons. La Placa, «ci richiama con forza alla bellezza e alla responsabilità del dono che si accingono a ricevere nel sacramento della Confermazione».
Il presule ha inoltre annunciato che il Crisma odierno servirà anche per la consacrazione del nuovo altare della Cattedrale che, insieme all’ambone e alla sede in marmo, arricchirà e valorizzerà il presbiterio.
Nel corso dell’omelia, il vescovo ha esortato i sacerdoti «a ritornare alla sorgente della vocazione, a ravvivare la grazia ricevuta mediante l’imposizione delle mani e a rinnovare, davanti a Dio e al suo popolo, il “sì” al servizio del Vangelo», ricordando in modo speciale i presbiteri che celebrano il loro giubileo sacerdotale: nel 25° anniversario padre Giuseppe Burrafato, padre Antonio Cascone, padre Andrea La Terra, padre Innocenzo Mascali, padre Mauro Nicosia, padre Fabio Pistillo OCD, padre Andrea Pomillo e padre Biagio Ravalli; nel 50° padre Rino Farruggio; nel 60° padre Giuseppe Iacono, padre Gioacchino Interligi, padre Salvatore Mercorillo, padre Giovanni Nobile e padre Evaristo Zavattieri OFM Cap; nel 10° padre Giovanni Filesi, padre Giuseppe Iacono jr e padre Francesco Mallemi.
La celebrazione è stata anche l’occasione per la consegna a tutto il clero della Lettera pastorale Charitas urget nos, con la quale mons. La Placa invita i presbiteri «a vivere d’amore e a farsi dono d’amore» e «ad essere segno e strumento attraverso cui l’amore di Cristo, Buon Pastore, possa raggiungere concretamente le persone, le famiglie e le comunità».