English Version Translated by Ai
3 aprile 2026 - Aggiornato alle 13:10
×

Lavoro

Ragusa, Cgil e associazione Oltremani stringono un accordo per aiutare le persone con percorsi migratori già presenti sul territorio

L'obiettivo è colmare il divario tra l'esistenza formale dei diritti e la possibilità di esercitarli

03 Aprile 2026, 11:17

11:20

Ragusa, Cgil e associazione Oltremani stringono un accordo per aiutare le persone con percorsi migratori già presenti sul territorio

La firma dell'accordo

Seguici su

CGIL Ragusa e l’associazione Oltremani hanno siglato un protocollo di collaborazione con un obiettivo preciso: rendere effettivo ciò che troppo spesso resta sulla carta, ossia l’accesso concreto alle tutele per le persone con percorsi migratori già presenti nel territorio.

L’intesa nasce dall’esigenza, dichiarata e urgente, di colmare il divario tra l’esistenza formale dei diritti e la possibilità reale di esercitarli. Un divario che, per molti lavoratori e lavoratrici stranieri, si traduce in precarietà, vulnerabilità e, nei casi più estremi, sfruttamento.

“Con questo accordo,” affermano i rappresentanti di Oltremani Ragusa, “facciamo una cosa molto concreta: rendere più accessibili diritti che oggi, di fatto, non lo sono per tanti ragazzi e ragazze con percorsi migratori. Le persone che si rivolgono al nostro sportello serale lavorano o cercano lavoro, ma spesso non riescono ad accedere ai servizi di tutela o non sanno che esistono strumenti per difendersi”.

Il patto prevede un’integrazione operativa tra l’attività dello sportello di Oltremani e i servizi della CGIL, attraverso un sistema di facilitazione degli appuntamenti, momenti formativi mirati e un accompagnamento strutturato verso l’occupazione regolare e la piena consapevolezza contrattuale.

“Non si tratta,” sottolinea Giuseppe Roccuzzo, segretario provinciale della CGIL di Ragusa, “di un semplice orientamento informativo, ma di una vera e propria presa in carico delle persone: un percorso che va dalla conoscenza dei diritti alla loro concreta esigibilità”.

“La collaborazione con la CGIL,” proseguono da Oltremani, “ci consente di compiere un salto di qualità: passare dall’ascolto alla tutela effettiva. Significa offrire alle persone la possibilità concreta di verificare un contratto, affrontare situazioni di irregolarità o difendersi da eventuali abusi, grazie a strumenti e competenze specifiche”.

L’accordo si inserisce in un contesto territoriale in cui il tema del lavoro regolare e della dignità occupazionale resta cruciale. La CGIL di Ragusa, da tempo impegnata nel contrasto al dumping contrattuale e alle varie forme di sfruttamento, rafforza così la propria azione attraverso una rete sociale in grado di intercettare bisogni autentici, spesso sommersi.

Oltremani Ragusa, dal canto suo, conferma la propria missione: costruire legami, favorire autonomia e accompagnare le persone verso una piena indipendenza, che passa inevitabilmente da occupazione, casa e accesso alle garanzie.

La direzione tracciata è chiara: ridurre il rischio di sfruttamento e rendere le prerogative esigibili, non solo proclamate. Perché un diritto che non si riesce a esercitare è, di fatto, un diritto negato. E una comunità che lascia indietro qualcuno indebolisce se stessa.

In un tempo in cui le parole rischiano di restare sospese, CGIL e Oltremani scelgono la concretezza, trasformando un’intesa in uno strumento vivo, capace di incidere realmente sulle vite delle persone. Perché, come ricorda la migliore tradizione sindacale, “i diritti non si enunciano: si esercitano”.