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4 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:00
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Attualità

La Pasqua 2026 a Comiso, ecco gli appuntamenti

Domani è il giorno della "Paci", la comunità dei fedeli si mobilita

04 Aprile 2026, 16:39

16:40

La Pasqua 2026 a Comiso, ecco gli appuntamenti

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Comiso si prepara a vivere una Domenica di Pasqua intensa e radiosa, una di quelle giornate in cui la città sembra respirare all’unisono, sospesa tra tradizione, fede e un rinnovato senso di comunità.

Alle 7,30 il suono festoso delle campane della Basilica, accompagnato dallo sparo dei “Sarvi Rigghina”, annuncerà la gioia della Risurrezione, inaugurando una ricorrenza che da secoli rappresenta il cuore pulsante della devozione cittadina.

Alle 8, la prima celebrazione eucaristica, presieduta da don Salvatore Bertino, aprirà il percorso liturgico. Dalle 8,30 le bande musicali attraverseranno le arterie principali, diffondendo un clima di festa che condurrà al momento più atteso del mattino. Alle 9,30 la solenne messa riunirà i fedeli in Basilica, preludio all’uscita dei simulacri. Alle 10,30, tra applausi, emozione e una tavolozza di colori, i simulacri di Gesù Risorto e di Maria Ss. Annunziata faranno il loro ingresso in piazza, accolti da una folla che vive questo istante come un abbraccio collettivo. Effetti e coreografie di volantini saranno a cura della ditta Fire Sud.

Il primo incontro di “Pace” avverrà in piazza Ss. Annunziata, dando avvio alla processione mattutina attraverso alcuni dei luoghi più emblematici del centro storico: la scalinata, via Can. Flaccavento, piazza Fonte Diana (con un nuovo gesto di “Pace”), via Degli Studi, via Papa Giovanni XXIII, il santuario dell’Immacolata, piazza San Francesco e corso San Francesco, fino alla sosta nella chiesa di San Leonardo. Alle 11, in piazza Fonte Diana, il sindaco compirà l’atto di affidamento della città, seguito da un ulteriore incontro di “Pace”.

La mattinata si concluderà con la celebrazione eucaristica delle 11,30, presieduta da don Fabio Stracquadaini, parroco della chiesa Madre, e con la sosta dei simulacri nella chiesa di San Leonardo dalle 14 alle 15.

Nel pomeriggio la processione riprenderà il cammino, toccando quartieri popolosi e zone residenziali: via Rigotti, via Roma, Villa Glori, le aree di via Pirandello e via Musco, la casa di riposo, via Vespucci e via Mattei. Il corteo raggiungerà quindi la chiesa dei Santi Apostoli e, successivamente, la chiesa di San Giuseppe, dove si rinnoverà un altro intenso momento di “Pace”. Da lì le effigi faranno ritorno verso il cuore della città, percorrendo corso Vittorio Emanuele, via Ferreri, San Biagio, piazza San Francesco e piazza Fonte Diana, fino al rientro in piazza Ss. Annunziata.

Alle 19 è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da don Biagio Ravalli, vicario parrocchiale della chiesa Madre. A mezzanotte, l’ingresso dei simulacri in Basilica e l’ultimo gesto di “Pace” suggelleranno una giornata attesa con trepidazione, in cui fede, tradizione e partecipazione popolare si intrecciano in un’unica narrazione luminosa.

Grazie anche al sostegno mediatico di Gali group trasporti & logistica di Ispica, che ha assicurato il proprio supporto, la città potrà raccontare e condividere con ancora maggiore forza la bellezza di una Pasqua che resta identità, memoria e futuro.