Attualità
A Ispica guardia medica scoperta alla vigilia di Pasqua
La denuncia di un cittadino che innesca il dibattito sui social
A Ispica, nella serata di sabato 4 aprile, vigilia di Pasqua, i cittadini si sono trovati davanti a una scena che ha dell’incredibile: la guardia medica chiusa, senza medico in servizio, e un foglio scritto a mano che invitava a rivolgersi ai paesi vicini. “Strano ma vero. Niente guardia medica. Andate nei paesi vicini”, commenta chi ha segnalato l’accaduto, con amarezza e preoccupazione.
Il cartello affisso all’ingresso della struttura parla chiaro: la postazione è “scoperta per mancanza del medico” dalle 20 fino alle 8 del mattino successivo. Dodici ore senza un presidio sanitario essenziale, proprio in un servizio che dovrebbe garantire continuità e assistenza nelle ore notturne, nei festivi e nei prefestivi.
La comunicazione, scritta a mano, rende ancora più evidente la precarietà della situazione. Nessuna sostituzione, nessuna copertura temporanea, nessuna soluzione immediata. Solo l’indicazione di recarsi in altri comuni, con tutto ciò che questo comporta per chi non ha mezzi, per gli anziani, per chi si trova in condizioni di urgenza o fragilità.
L’episodio riaccende il dibattito sulla carenza di personale sanitario e sulle difficoltà che molti territori, soprattutto nei centri più piccoli, affrontano ormai da anni. La guardia medica rappresenta un punto di riferimento fondamentale, e la sua assenza improvvisa lascia scoperta un’intera comunità.
A Ispica resta lo sconcerto di una notte senza assistenza, affidata alla buona volontà dei paesi limitrofi. Un segnale che non può passare inosservato e che richiama l’urgenza di interventi strutturali per evitare che episodi del genere diventino la norma.