viabilità
Statale 116, chiusura galleria Belvedere: domani il faccia a faccia col prefetto per il piano viario
Comitato Operativo in Comune. Tra le proteste dei residenti e gli affondi della politica, si cercano correttivi immediati
La città attende il prefetto in un clima di crescente tensione attorno ai lavori della galleria Belvedere. L’incontro in Comune, convocato per domani come seduta formale del Comitato Operativo Viabilità, arriva mentre continuano timori e malumori per un cantiere destinato a durare oltre tre anni e che rischia di mettere in grossa difficoltà la circolazione urbana. Il prefetto aveva promesso la sua presenza e ha mantenuto l’impegno.
Ma l’attesa non è solo istituzionale: un’intera città guarda a questo vertice come a un passaggio decisivo per capire come si potrà convivere con un’opera necessaria ma estremamente impattante. La viabilità alternativa predisposta finora non convince residenti, commercianti e associazioni, che continuano a segnalare criticità, rallentamenti e disagi quotidiani. In molti temono che, con l’avanzare dei lavori, la situazione possa peggiorare ulteriormente.
L’on. Michele Catanzaro, nei giorni scorsi ha ringraziato il prefetto per la rapidità dell’intervento ed ha detto che a suo parere esistono ancora margini per migliorare il piano viario provvisorio. Il deputato regionale aveva sottolineato come la conformazione del territorio renda la questione particolarmente delicata e come sia indispensabile trovare soluzioni più efficaci per evitare che Sciacca resti paralizzata. Allo stesso tempo, non ha risparmiato critiche al governo regionale, che a suo giudizio accumula ritardi pesanti sul fronte delle infrastrutture, lasciando territori come quello saccense a gestire emergenze che potevano essere previste e mitigate.
I lavori della galleria Belvedere rappresentano un intervento strategico, ma la loro durata e l’impatto sulla mobilità stanno generando un malcontento crescente. Il vertice di martedì sarà un banco di prova importante: Sciacca chiede risposte concrete, correttivi immediati e un impegno chiaro affinché i prossimi anni non diventino un percorso a ostacoli per residenti, lavoratori e attività economiche.