Attualità
La Pasqua negli Iblei 2026 è andata in archivio con una straordinaria partecipazione di pubblico
La fede e il turismo l'hanno fatta da padrone durante i vari riti che hanno animato questo speciale periodo
All’indomani della conclusione dei riti della Settimana Santa, l’onorevole Ignazio Abbate esprime profonda soddisfazione per l’eccezionale partecipazione e per la ottima organizzazione che hanno contraddistinto le celebrazioni a Modica, Scicli, Ispica, Comiso e Pozzallo.
Il deputato regionale, che si è speso in prima persona per reperire i finanziamenti necessari, rivendica l’appoggio a un articolato calendario di appuntamenti religiosi e popolari volto a tutelare il decoro e lo splendore delle tradizioni iblee.
Abbate rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento in sicurezza di manifestazioni tanto complesse: le Forze dell’Ordine per la vigilanza costante e la gestione esemplare dell’ordine pubblico; i parroci e i Comitati parrocchiali, motore spirituale e organizzativo di usi che si tramandano di generazione in generazione; le Associazioni dei Portatori, cui riserva un elogio particolare.
“Le Forze dell’Ordine per il presidio costante e la gestione impeccabile dell’ordine pubblico, garantendo serenità alle migliaia di fedeli presenti; i parroci che insieme ai Comitati Parrocchiali sono il vero motore spirituale e organizzativo, custodi di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione; le Associazioni dei Portatori a cui va il mio plauso più grande. Il loro impegno fisico e la loro devozione sono l’anima pulsante di feste come il Cristo Risorto o la Madonna Vasa Vasa. Senza il loro sacrificio, queste celebrazioni perderebbero il loro cuore vibrante”.
Per il presidente della I Commissione Affari Istituzionali, il significato di queste giornate va oltre il dato confessionale e si traduce in una leva di sviluppo per il territorio: “Abbiamo assistito a un’affluenza record di turisti, sia italiani che stranieri, che hanno letteralmente invaso i nostri centri storici. Finanziare questi eventi non significa solo onorare le nostre radici, ma investire in un asset strategico. La Pasqua nei monti iblei si conferma un prodotto turistico di eccellenza che genera una ricaduta economica vitale per alberghi, ristoranti e attività commerciali del comprensorio”.
Abbate conclude riaffermando la volontà di proseguire nella valorizzazione delle identità locali: “Vedere Modica, Scicli, Ispica, Comiso e Pozzallo brillare sotto i riflettori internazionali è la conferma che la valorizzazione delle nostre tradizioni è la chiave per il futuro. Il mio impegno a Palermo continuerà a essere quello di dare voce e risorse a una terra che sa farsi ammirare dal mondo intero per la sua bellezza e la sua capacità di accoglienza”.