Attualità
Il pranzo di Pasqua con gli ultimi
L'iniziativa della Caritas diocesana di Ragusa con la presenza del vescovo La Placa
Anche quest’anno si è rinnovata la tradizione del pranzo pasquale promosso dalla Caritas diocesana insieme al servizio Ristoro di San Francesco, diretto e organizzato da Raffaele Occhipinti.
Un appuntamento sentito, che ha riunito il direttore, i volontari e le persone seguite dai servizi diocesani, insieme al Vescovo Giuseppe e all’assistente spirituale della Caritas, sac. Salvatore Puglisi, in un clima di fraternità e vicinanza.
L’incontro si è svolto nei locali del Seminario, messi generosamente a disposizione grazie alla disponibilità del Rettore e dei seminaristi, che hanno accolto i presenti con spirito di servizio e collaborazione.
Il Pastore della diocesi ha rivolto a tutti un messaggio di augurio, richiamando il significato profondo della ricorrenza come tempo di riconciliazione e fiducia: «Che questa Pasqua possa portare pace e speranza nei vostri cuori, soprattutto in un mondo segnato da conflitti e difficoltà. Penso che tutti ne abbiamo bisogno».
A rendere ancora più lieta la giornata è stato il contributo della GIFRA della Sacra Famiglia, che ha donato piccoli regali ai bambini presenti, offrendo un segno concreto di attenzione verso i più piccoli.
Il Centro di Socializzazione della Caritas, attivo presso la parrocchia San Pier Giuliano Eymard, ha inoltre realizzato, grazie al laboratorio di uncinetto, eleganti segnaposto decorati con tazze.
Domenico Leggio, a nome di tutti i volontari, ha voluto consegnare questi doni al Vescovo e agli ospiti, come gesto di gratitudine e condivisione.

Nel corso dell’evento, la Caritas diocesana ha annunciato l’apertura del proprio canale WhatsApp, pensato per raggiungere in maniera più diretta la comunità, informare e aggiornare su servizi e iniziative. Il primo a iscriversi è stato lo stesso Vescovo, a testimonianza dell’attenzione verso questo strumento di comunicazione al servizio di tutti.
Il pranzo pasquale si è così confermato non solo come momento di festa, ma anche come preziosa occasione di incontro, capace di rafforzare il senso di comunità e di fraternità che anima l’impegno della Caritas.
Un ringraziamento sentito va a tutti i volontari che, con dedizione e spirito di servizio, hanno reso possibile la riuscita dell’iniziativa, così come ai donatori che hanno sostenuto la realizzazione del pranzo: Rotary Ragusa, Rotary Ragusa Ibla, Alba Bio, Latterie Riunite, Bar Pasticceria Ristorante Savini, Gruppo Ergon e numerose famiglie.
Un gesto semplice, ma denso di significato, che ha ribadito il valore della solidarietà, della relazione e della speranza che la Pasqua porta con sé.