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8 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:02
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Attualità

Ambulanze del 118, Distefano: "I sindaci devono essere informati di eventuali fermi"

L'assessore comunale di Ragusa ha dato il la alla presentazione di una interrogazione all'Ars sottoscritta dai deputati di Sud chiama Nord compreso Cateno De Luca

08 Aprile 2026, 09:44

09:51

Sui Nebrodi arrivano sette nuove ambulanze del Seus 118

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Nasce da un’iniziativa dell’assessore del Comune di Ragusa, Andrea Distefano (nella foto sotto), l’interrogazione parlamentare presentata all’Assemblea regionale siciliana in merito alla mancata comunicazione ai sindaci in caso di interruzione, anche temporanea, del servizio di emergenza urgenza 118.

L’atto, sottoscritto dai deputati regionali di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto, punta a fare piena luce su procedure oggi non sempre chiare e a sollecitare con urgenza l’adozione di un protocollo regionale che garantisca comunicazioni immediate, tracciabili e uniformi ai Comuni.

«Il servizio 118 rappresenta un presidio fondamentale per la tutela della salute pubblica», dichiara Andrea Distefano.

«Tuttavia, si registrano situazioni in cui ambulanze vengono temporaneamente poste fuori servizio senza che i sindaci dei territori interessati ne siano informati in maniera tempestiva e ufficiale».

«I sindaci sono autorità sanitarie locali e responsabili della protezione civile comunale. Non possono essere messi nella condizione di apprendere eventuali criticità del sistema solo indirettamente. È necessario garantire un flusso informativo chiaro, immediato e tracciabile. Solo così possono attivarsi tempestivamente, interloquire con i soggetti competenti per conoscere i tempi di ripristino del servizio, verificare eventuali forme di supporto sul territorio e, se necessario, coordinare azioni di emergenza anche con il sistema comunale di protezione civile».

L’interrogazione chiede alla Regione Siciliana di verificare le procedure in uso presso la Seus e le centrali operative 118 e di intervenire con urgenza per strutturare un sistema di comunicazione istituzionale efficace.

«Non è una polemica», conclude Distefano, «ma una proposta concreta per migliorare il sistema. Serve un protocollo regionale che preveda comunicazioni automatiche ai sindaci, anche attraverso strumenti digitali, in caso di riduzione o sospensione del servizio. Rafforzare il coordinamento tra Regione e Comuni significa garantire maggiore sicurezza ai cittadini».

Sulla stessa linea interviene la coordinatrice cittadina di Sud Chiama Nord Ragusa, Lina Bonafede. «Questa iniziativa nasce dall’ascolto del territorio e rappresenta una risposta concreta a una criticità reale. I Sindaci devono essere messi nelle condizioni di operare con piena consapevolezza, soprattutto quando si tratta di servizi essenziali come il 118. È necessario rafforzare il rapporto tra Regione e Comuni, garantendo trasparenza, tempestività e collaborazione istituzionale nell’interesse esclusivo dei cittadini».