English Version Translated by Ai
9 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:08
×

Attualità

Ragusa, al via il piano di spesa 2025 della legge su Ibla

Tra gli interventi previsti un teatro all'aperto al Giardino ibleo e il restyling di piazza Poste

09 Aprile 2026, 09:13

09:20

Ragusa, al via il piano di spesa 2025 della legge su Ibla

L'area del Giardino ibleo che diventerà un teatro all'aperto

Seguici su

La Commissione per il risanamento dei centri storici del Comune di Ragusa ha approvato il piano di spesa 2025 della legge speciale 61/81, un passaggio decisivo che orienta le politiche di rilancio e valorizzazione della città antica, con un focus su Ragusa Ibla e sul cuore di Ragusa superiore. Il documento, giunto in Commissione a seguito del decreto di dicembre, conferma un’impostazione ormai consolidata: un “progetto madre” che offre una visione unitaria e coordina un sistema di interventi tra loro integrati, coniugando programmazione di lungo periodo, rigenerazione urbana e qualità della vita per residenti e visitatori.

Per il 2025, il fulcro del programma è la realizzazione di un teatro all’aperto nel centro di Ibla. L’opera interesserà un’area di alto valore paesaggistico e storico, tra gli scavi archeologici, l’auditorium di San Vincenzo Ferreri e piazza Hodierna, a ridosso dei Giardini Iblei. Qui sorgerà un anfiteatro contemporaneo, concepito come spazio per cultura, spettacolo e socialità, in grado di ampliare e diversificare un’offerta cittadina già vivace.

L’obiettivo è duplice: creare un nuovo polo culturale stabile e, al contempo, sostenere il crescente fermento artistico e turistico che caratterizza Ragusa, fornendo ulteriori sedi per eventi, rassegne e attività. Il progetto sarà affidato a un concorso di idee e coinvolgerà importanti realtà accademiche, tra cui l’Università “La Sapienza” di Roma. In collaborazione con la Commissione centri storici, sono previsti workshop e momenti di confronto con tecnici, professionisti, studenti e cittadini, in un percorso partecipativo volto a integrare pienamente l’opera nel tessuto urbano.

Accanto all’intervento principale, lo schema di spesa prevede azioni mirate ma significative. Spicca la riqualificazione di piazza delle Poste, per la quale sono state stanziate le prime risorse destinate alla progettazione, alla nuova pavimentazione e al complessivo miglioramento dell’area: un intervento atteso, finalizzato a restituire decoro e funzionalità a uno spazio strategico, rafforzandone identità e fruibilità quotidiana.

Il piano guarda anche ai giovani e alla vivibilità dei quartieri storici. Rientra in questa prospettiva la riconversione dell’impianto sportivo di Santa Maria Nova in una struttura polifunzionale con campi da tennis e da calcio in erba sintetica, per offrire nuove opportunità di aggregazione e pratica sportiva ai residenti, in particolare agli studenti universitari e ai tanti giovani che vivono a Ibla, per i quali è previsto anche un contributo a sostegno degli affitti.

Non meno rilevante il capitolo dedicato al recupero dell’edilizia residenziale: sono previsti stanziamenti aggiuntivi per incentivare la riqualificazione degli immobili del centro storico, favorendo il ripopolamento e contrastando il degrado. A ciò si aggiungono fondi per la progettazione e la manutenzione del patrimonio comunale, nell’ottica di un equilibrio tra nuove opere e cura dell’esistente.

Ne scaturisce un programma organico che unisce visione strategica e azioni concrete per rendere il cuore antico sempre più attrattivo, vivibile e dinamico.

“Con l’approvazione del piano di spesa 2025 – dichiara l’assessore ai Centri storici del Comune di Ragusa, Giovanni Gurrieri – proseguiamo un lavoro strutturato che negli anni ha dimostrato di poter incidere realmente sul tessuto urbano. Abbiamo confermato il modello del progetto madre, individuando nel teatro all’aperto un intervento capace di generare valore culturale, sociale e turistico. Vogliamo creare un luogo vivo, aperto alla città e costruito anche attraverso il contributo delle università e dei professionisti, in un percorso condiviso. Allo stesso tempo interveniamo su spazi strategici come piazza delle Poste e continuiamo a investire su giovani, sport e recupero dell’edilizia, perché il rilancio del centro storico passa da una visione complessiva”.

Il documento approderà ora in Consiglio comunale per l’adozione definitiva. Come ricorda il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì: “Questo piano rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di valorizzazione dei nostri centri storici. Stiamo lavorando per rendere Ragusa sempre più attrattiva senza perdere la propria identità, investendo su cultura, qualità degli spazi pubblici e servizi per i cittadini. È così che si costruisce una città più vivibile, capace di guardare al futuro partendo dalle proprie radici”.