non solo farmaci
Ostetricia e Ginecologia, svolta all’ospedale San Giovanni di Dio: arriva il supporto psicologico in reparto
Asp: attivano team multidisciplinare per una presa in carico globale della donna, dalla diagnosi al post-ricovero
La cura medica incontra l'ascolto. L’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento compie un passo decisivo verso una sanità a misura di donna con l'inaugurazione del nuovo ambulatorio di psicologia all'interno del reparto di Ostetricia e Ginecologia. Non si tratta di un semplice potenziamento burocratico, ma di una vera e propria evoluzione del modello assistenziale dell'ASP, che punta ora su una "presa in carico globale" della paziente.
Il progetto, fortemente voluto dalla direttrice del reparto, Maria Rita Falco Abramo, nasce dalla consapevolezza che il percorso di cura non può esaurirsi nella sola terapia clinica. Soprattutto in un ambito delicato come quello ginecologico e ostetrico, la fragilità emotiva e il disagio psicologico richiedono risposte immediate e competenti. L'obiettivo è chiaro: integrare la figura dello psicologo nel team multidisciplinare composto da ginecologi e ostetriche per offrire percorsi personalizzati che non lascino mai la donna sola.
Uno dei punti di forza del nuovo servizio, affidato alla guida di Margherita Sferrazza (dirigente psicologo presso l'U.O.C. Servizio di Psicologia), è la sua capacità di agire come "collegamento". L'ambulatorio non si limita al tempo del ricovero, ma garantisce una continuità terapeutica fondamentale per intercettare precocemente il disagio e accompagnare le pazienti nel delicato momento del rientro alla quotidianità.
L'ambulatorio è già operativo e pienamente integrato nell'offerta sanitaria provinciale. Per usufruire delle prestazioni è necessaria la prenotazione tramite il CUP (Centro Unico di Prenotazione). Per chi desiderasse ricevere informazioni dettagliate prima della visita, l'ASP ha messo a disposizione il numero diretto 0922 442270. Una scelta di trasparenza e vicinanza per una sanità che, finalmente, impara a parlare il linguaggio delle emozioni.