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Attualità

Ragusa, lo chef Ciccio Sultano realizza un sogno: "Da oggi un po' poliziotto"

Il questore Fazzino gli ha consegnato un riconoscimento per la sua attività di promozione del territorio

09 Aprile 2026, 19:51

20:00

Ragusa, lo chef Ciccio Sultano realizza un sogno: "Da oggi un po' poliziotto"

Lo chef Sultano mostra il riconoscimento ottenuto dal questore

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«Un sogno che si realizza». Con queste parole, lo chef Ciccio Sultano, due stelle Michelin e ambasciatore della cucina siciliana contemporanea, ha annunciato sui social un momento per lui particolarmente significativo: l'arrivo di un riconoscimento dalla polizia di Stato, reso possibile grazie al questore di Ragusa, Salvatore Fazzino.

Nel suo messaggio, Sultano ha raccontato un dettaglio poco noto della sua vita: se non avesse intrapreso la strada dei fornelli, gli sarebbe piaciuto entrare nei corpi speciali della polizia di Stato. Un sogno rimasto nel cassetto mentre la sua carriera prendeva una direzione completamente diversa, portandolo a diventare uno degli chef più riconosciuti d’Italia, fondatore del celebre ristorante Duomo di Ragusa Ibla, premiato con la prima stella Michelin nel 2004 e la seconda nel 2006.

Dalla cucina alla divisa, almeno per un giorno
Il post, accompagnato dalla frase «Uno chef poliziotto», lascia intendere un incontro istituzionale dal forte valore simbolico, un gesto di stima reciproca tra una delle eccellenze del territorio e le forze dell’ordine. Non si tratta ovviamente di un ingresso operativo nei reparti speciali, ma di un momento celebrativo che ha permesso allo chef di avvicinarsi a un mondo che ha sempre ammirato.

Un legame con il territorio che si rafforza
Sultano, nato a Torino ma cresciuto tra Gela e Vittoria, ha costruito la sua carriera proprio a Ragusa, trasformando la cucina siciliana in un linguaggio culturale riconosciuto a livello internazionale. Il suo rapporto con la città e con le istituzioni locali è da sempre forte, e questo nuovo gesto ne è un’ulteriore conferma.

Il questore Fazzino, da parte sua, ha voluto l’iniziativa, che unisce simbolicamente due mondi molto diversi ma accomunati da disciplina, dedizione e spirito di servizio.

Un sogno che prende forma
«Oggi, in qualche modo, questo sogno prende forma», ha scritto Sultano.
Un messaggio semplice, ma capace di raccontare la dimensione più personale di uno chef che, pur avendo raggiunto i massimi riconoscimenti gastronomici, non ha mai smesso di coltivare passioni e desideri lontani dai riflettori.