il caso
All'asta un pezzo della Torre Eiffel: cosa è e quanto vale
Un frammento originale va all'incanto da Artcurial: 14 gradini e 137 anni di storia stimati fino a 150.000 euro
La casa d'aste Artcurial il prossimo 21 maggio metterà in vendita un autentico frammento di storia europea: un elemento originale della storica scala a chiocciola della Torre Eiffel.
Non un semplice souvenir, ma una porzione strutturale in ferro rivettato alta circa 2,75 metri e composta da 14 gradini, che un tempo univa il secondo al terzo livello del celebre monumento.
Il segmento, catalogato come sezione numero 1, possiede un valore simbolico particolare: era il tratto percorso da Gustave Eiffel per raggiungere il suo ufficio privato situato in cima.
La stima iniziale oscilla tra 120.000 e 150.000 euro, una forchetta che lascia prevedere una competizione serrata tra collezionisti e istituzioni, considerato l'interesse internazionale per questi cimeli dell'ingegneria.
La vicenda di questo affascinante reperto riporta all'Esposizione Universale del 15 maggio 1889, giorno di apertura al pubblico della “Dama di Ferro”. Nei primissimi giorni gli ascensori non erano ancora operativi e l'unico modo per conquistare i 312 metri della torre era la salita a piedi. Nella sola prima settimana, ben 30.000 visitatori affrontarono l'ascesa, trasformandola in una prova fisica e mentale all'interno dell'intelaiatura metallica.
Come è arrivato questo pezzo all'asta? Nel 1983, per esigenze di ammodernamento e sicurezza, l'originaria scala elicoidale fu smontata e suddivisa in 24 sezioni. Una parte è rimasta esposta al primo piano della Torre, tre sono state donate a prestigiosi musei francesi, tra cui il Musée d'Orsay e La Villette, mentre le restanti 20 furono cedute all'asta. Da allora, la porzione superiore del monumento non è più accessibile al pubblico a piedi.
Quello dei frammenti della Belle Époque è un mercato di nicchia ma vivace. Nel 2016 Artcurial ha aggiudicato una sezione per 523.800 euro e, nel 2020, un ulteriore segmento ha raggiunto i 274.475 euro, superando nettamente le stime.
Il lotto ora in catalogo, proveniente da una collezione privata francese, è apprezzato non solo per la materia di cui è fatto, ma per la sua straordinaria carica narrativa: incarna la genialità ingegneristica ottocentesca, l'idea di un patrimonio in trasformazione e il feticismo del mercato culturale contemporaneo.
Oggi milioni di turisti scelgono l'ascensore o percorrono i 674 gradini aperti al pubblico fino al secondo piano. Acquistare questi 14 gradini storici significa portarsi a casa un frammento di pura modernità, il ricordo tangibile di un'epoca in cui la conquista del cielo urbano era faticosa, lenta, ma di una bellezza ineguagliabile.