Attualità
La provincia di Ragusa si prepara a fronteggiare la polvere sahariana
Il picco dell'avverso evento atmosferico è previsto per domenica e lunedì prossimi
La provincia di Ragusa si prepara a fare i conti con una nuova e intensa ondata di polveri sahariane, attesa tra domenica 12 e lunedì 13 aprile. Secondo i modelli meteorologici, una depressione in risalita dal Nord Africa convoglierà verso la Sicilia una massa d’aria carica di sabbia, destinata a rendere i cieli della provincia opachi e giallastri.
Il fenomeno, ormai sempre più frequente anche nel Sud Italia, è legato ai cambiamenti nei pattern della circolazione atmosferica. I dati del servizio europeo Copernicus indicano che ogni anno circa 182 milioni di tonnellate di polvere vengono sollevate dal Sahara, una parte delle quali raggiunge regolarmente il Mediterraneo e l’Europa meridionale.
Effetti visibili anche nel Ragusano Già da domenica la nube di polvere dovrebbe raggiungere la Sicilia, con particolare intensità nelle aree meridionali dell’isola. Su Ragusa, Modica, Scicli, Vittoria e Comiso si prevedono:
cieli lattiginosi e riduzione della visibilità, soprattutto nelle ore centrali della giornata
depositi di sabbia su auto, balconi e superfici esterne
possibili disagi per chi soffre di allergie o problemi respiratori
calo dell’efficienza dei pannelli fotovoltaici, che in presenza di sedimenti possono perdere fino al 15–20% di rendimento
La presenza di polveri in sospensione potrebbe inoltre influenzare le rotte aeree, con eventuali variazioni operative negli aeroporti siciliani, incluso il “Pio La Torre” di Comiso.