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10 aprile 2026 - Aggiornato alle 00:38
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Attualità

Ragusa, quando l'amore diventa trappola

Oggi la presentazione alla sala Avis del progetto "Amorù"

10 Aprile 2026, 00:31

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Violenza donne, generico

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Ragusa, oggi, venerdì 10 aprile, ospiterà la giornata di studio “Quando l’amore diventa trappola: femminicidio e narcisismo patologico”, promossa nell’ambito del progetto “Amorù”, pensato per sensibilizzare la comunità sul tema della violenza attraverso percorsi di educazione all’affettività e all’assertività, anche nelle scuole, affinché le nuove generazioni comprendano che il rispetto di sé e dell’altro è l’antidoto più efficace contro ogni forma di discriminazione.

L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione CON IL SUD, nell’ambito del “Bando Donne” per il contrasto alla violenza di genere, con capofila l’associazione LIFE AND LIFE.

L’appuntamento, concepito come occasione di informazione, prevenzione e approfondimento rivolta ai giovani e agli operatori del territorio, è curato dalla sociologa Giuseppina Tesauro, componente del Comitato scientifico del Centro Studi “Pio La Torre”, partner del progetto, e studiosa del fenomeno della violenza sulle donne all’interno della Rete Antiviolenza “Amorù”.

Il dibattito si avvarrà del contributo dello psicologo e criminologo Andrea Giostra, autore del saggio “Femminicidio. Analisi e prevenzione della violenza di genere”.

Il programma prevede due sessioni. Alle 11.20, presso l’IIS “G.B. Vico – Umberto I – R. Gagliardi”, si terrà un incontro con gli studenti volto a fornire strumenti per riconoscere i segnali di disagio, prevenire e individuare le dinamiche delle relazioni tossiche e della violenza di genere, promuovendo consapevolezza, empatia e cultura del rispetto.

Porterà i saluti istituzionali l’assessora alla Pubblica Istruzione, Catia Pasta, che dichiara: “Ringrazio Andrea Giostra per aver voluto presentare il suo lavoro qui a Ragusa, ma soprattutto per aver scelto di metterlo a libera disposizione di tutti. È un saggio comprensibile anche a chi non ha una cultura specifica, e proprio per chi vuole acquisire gli strumenti di base necessari a riconoscere questo problema, prevenirlo e affrontarlo nel modo giusto. Un mezzo utile anche a difendersi dalle relazioni tossiche.”L’Assessora Pasta prosegue“Sarà un momento da vivere dentro le scuole, per creare conoscenza e coscienza, ma anche fuori perché, come si legge nel saggio, ‘nel corso della vita, nessuno si presenta all’altro per caso […] forse per metterci dinanzi alla vita stessa e dunque indurci a scegliere nuove direzioni o forse per ricordarci di essere ancora a casa. Ho voluto riportare questo passaggio del libro perché credo che in queste parole si racchiuda un significato ampio, che ci ricorda l’importanza della vita donata, da vivere al meglio ogni giorno’.”

Interverranno inoltre Andrea Giostra, psicologo e criminologo; Francesco Paolo Pitarresi, presidente del Tribunale di Ragusa; e la referente scolastica, Maria Cascone.

Alle 16.30, i lavori proseguiranno nella sede dell’Avis, in via Vittorio Emanuele Orlando 1. Ad aprire il pomeriggio saranno i saluti del sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, e dell’assessora alle Politiche Sociali, Elvira Adamo, che sottolinea: “La prevenzione della violenza di genere non è solo un dovere istituzionale, ma una responsabilità collettiva che chiama in causa le nostre coscienze, i nostri valori e il futuro delle nuove generazioni. Solo costruendo insieme una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto e sull’empatia possiamo davvero fare la differenza”.

Nel merito dei contenuti interverranno, con i rispettivi apporti professionali, lo psicologo Andrea Giostra e la sociologa Giuseppina Tesauro, offrendo ulteriori spunti di riflessione e confronto.

Sono attese autorità religiose, civili e militari, oltre alle associazioni cittadine attive sul territorio.