la vertenza
Allarme sindacale in Sicilia: revocato l'appalto per la consulenza assicurativa, 13 licenziamenti e rischio altri 6
I sindacati in pressing per la reinternalizzazione prevista dalla Legge di Bilancio n. 199/2025
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs regionali esprimono forte preoccupazione per la decisione dell’Assessorato regionale alla Salute di revocare l'appalto per il servizio di consulenza e assistenza assicurativa (Legge 24/2017) nelle Asp e nelle Aziende Ospedaliere siciliane.
Il provvedimento ha causato l’immediata interruzione delle attività, innescando una procedura di licenziamento collettivo per 13 lavoratori, a cui potrebbero aggiungersi a breve altri 6 colleghi.
La scadenza formale dei rapporti di lavoro è fissata per il prossimo 14 aprile, dicono i sindacati.
La revoca apre alla gestione diretta del servizio da parte delle singole Aziende sanitarie. Le sigle sindacali chiedono che questa opportunità si trasformi in una reinternalizzazione del personale, in linea con quanto previsto dalla recente Legge di Bilancio n. 199 del 2025.
«Non possiamo permettere che il costo sociale di scelte amministrative ricada interamente sulle spalle di chi ha garantito professionalità e continuità in questi anni», dicono Elisa Camellini, Stefano Spitaleri e Ida Saja, segretari generali regionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs.
«L'internalizzazione è l’unica via per garantire qualità del servizio e, al contempo, la piena tutela dei diritti occupazionali».
«Nonostante la gravità della situazione e la richiesta di un incontro urgente inviata la scorsa settimana» fanno sapere le organizzazioni sindacali, «non abbiamo ad oggi ricevuto alcuna risposta dall’Assessorato alla Salute né dalle Direzioni delle Aziende sanitarie coinvolte».