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Pioggia in campo e partite sospese, il Pd di Modica interroga l'amministrazione comunale sulla tenuta degli impianti sportivi
Il consigliere Spadaro: "Le croniche infiltrazioni rendono gli impianti impraticabili. Non se ne può più"
Lo sport modicano finisce di nuovo "sotto l'acqua", e questa volta non per il sudore degli atleti, ma per le croniche infiltrazioni che rendono impraticabili le strutture comunali.
Il caso è scoppiato lo scorso 3 aprile, quando il derby di pallavolo tra due società locali, in programma presso la struttura geodetica di via Fabrizio, è stato sospeso a causa della pioggia che cadeva direttamente sul terreno di gioco, mettendo a rischio l'incolumità dei giocatori.
La gara è stata spostata d'urgenza al Pala Rizza, ma anche qui la situazione non è apparsa rassicurante: sebbene il campo fosse praticabile, le infiltrazioni erano visibili in diverse aree della struttura. Un episodio che ha spinto il consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Spadaro, a presentare un'interrogazione urgente al sindaco e all'assessore ai Lavori Pubblici.
Il punto centrale della critica di Spadaro riguarda la discordanza tra gli annunci ufficiali e la realtà dei fatti. "Lo scorso 6 febbraio, infatti, l'Amministrazione aveva diffuso un video istituzionale assicurando l'avvio di lavori di manutenzione straordinaria proprio per risolvere il problema delle infiltrazioni, invitando la cittadinanza alla calma e ridimensionando le polemiche.
"Nonostante le rassicurazioni e i video istituzionali, ci ritroviamo con le partite sospese," attacca Spadaro. "Questi episodi ledono l'immagine della nostra città e dimostrano una mancanza di rispetto verso le società sportive, gli atleti e le famiglie che ogni giorno sacrificano tempo e risorse per lo sport."
Nell'interrogazione depositata l'8 aprile, il consigliere Spadaro pone quesiti precisi che l'Amministrazione dovrà chiarire nel prossimo Consiglio comunale:
Gli interventi annunciati a febbraio sono stati realmente effettuati?
Quali sono stati i costi sostenuti, i tempi di realizzazione e quali ditte hanno eseguito le opere?
I lavori sono stati eseguiti "a regola d'arte"? Esistono certificazioni tecniche post-intervento? Se i lavori sono stati fatti, perché l'acqua continua a entrare nelle strutture?
La questione degli impianti sportivi a Modica resta dunque un nervo scoperto. La richiesta di Spadaro punta a ottenere trasparenza su una gestione che, al momento, sembra non garantire il diritto fondamentale allo sport in sicurezza. Si attende ora la risposta della Giunta per capire quali provvedimenti urgenti verranno adottati per evitare che la prossima pioggia segni l'ennesima "sconfitta" per lo sport modicano.