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11 aprile 2026 - Aggiornato alle 02:10
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Attualità

Modica, Alternativa Socialista propone di invertire il senso di marcia in via San Giuliano

Il comitato ha evidenziato l'eccessivo caos nella viabilità e la necessità di studiare soluzioni differenti

11 Aprile 2026, 00:52

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Modica, Alternativa Socialista propone di invertire il senso di marcia in via San Giuliano

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Modica torna a interrogarsi sulla propria mobilità. In una città divisa tra la parte alta e quella bassa, la rete viaria è ritenuta da molti residenti “sbilanciata”.

A riaccendere il dibattito è la segnalazione de L’alternativa Socialista, guidata da Antonio Ruta, che si fa interprete dei disagi di numerosi automobilisti.

Al centro della contestazione c’è la gestione di via San Giuliano, nel tratto che dalla Sorda conduce verso Modica Bassa.

Secondo il Comitato, l’attuale piano del traffico crea un imbuto per chi deve risalire verso la zona più moderna della città.

Il nodo, osservano i cittadini, è innanzitutto numerico: in discesa verso il centro storico le alternative sono tre (via Nazionale, via Trani e via San Giuliano), mentre per il percorso inverso, dalla parte bassa verso la Sorda, resta una sola opzione: via Nazionale.

Un’asimmetria che, sostengono, genera rallentamenti strutturali.

“Questa situazione concentra tutto il traffico su un’unica arteria,” spiega Antonio Ruta nella nota inviata agli organi di stampa, “con il rischio costante di una congestione veicolare che paralizza il collegamento principale della città.”

La proposta avanzata da L’Alternativa Socialista è definita semplice, lineare e, a detta dei promotori, quasi a costo zero per il Comune: invertire il senso unico di via San Giuliano nel tratto compreso tra il ponte e l’imbocco di via Sulsenti.

In tal modo, lo schema di circolazione verrebbe riequilibrato:

in salita verso la Sorda: via Nazionale e via San Giuliano;

in discesa verso Modica Bassa: via Nazionale e via Trani.

Oltre a una più equa distribuzione dei flussi, l’inversione garantirebbe, secondo i proponenti, una sensibile riduzione dei tempi di percorrenza e delle distanze per chi si muove quotidianamente per lavoro o studio.

Il Comitato conclude con un appello a Palazzo San Domenico: “Si chiede all’Amministrazione Comunale di effettuare una valutazione tecnica in merito e di intervenire celermente. Auspichiamo un riscontro che vada incontro alle reali esigenze di chi vive la strada ogni giorno”.

La decisione passa ora all’assessorato alla Viabilità e alla Polizia locale, chiamati a verificare se questa “rivoluzione del senso di marcia” possa davvero porre rimedio a un verso di circolazione ritenuto da molti assurdo e se sia la chiave per decongestionare il traffico modicano.