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11 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:21
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Società

Chiaramonte e la patrona Maria Ss. di Gulfi, la festa può cominciare

Ieri il partecipato rito della svelata, domani grande attesa per la tradizionale "Salita"

11 Aprile 2026, 10:05

10:10

Chiaramonte e la patrona Maria Ss. di Gulfi, la festa può cominciare

La svelata di ieri al santuario

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Dalle 13.30 di ieri, Chiaramonte Gulfi è entrata pienamente nel vivo dei solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Gulfi, una ricorrenza plurisecolare che richiama in paese intere generazioni e numerosi chiaramontani che tornano appositamente da lontano per non mancare all’appuntamento con la loro Patrona.

Già dal primo pomeriggio di venerdì il santuario era gremito di fedeli per la celebrazione eucaristica presieduta da padre Joseph Muamba Bulobo, dinanzi al volto dipinto della Vergine, mentre il simulacro marmoreo rimaneva ancora custodito nella nicchia. Intanto, in chiesa faceva il suo ingresso il baiardo, predisposto secondo la tradizione.

Al termine della Messa, il rettore, don Graziano Martorana, insieme a padre Joseph, a padre Gaston, a don Giovanni Piccione, ai membri del comitato, al sindaco, al comandante della polizia municipale e ai carabinieri, è salito sul baldacchino in pietra per attendere l’ora stabilita.

L’attesa, scandita dai canti dei fedeli che hanno riempito il santuario con una devozione travolgente, è culminata alle 13.30 in punto, quando il tradizionale grido “Ciamammula tutti… W Maria!” ha accompagnato l’apertura della nicchia.

Quest’anno l’onore di mostrare il volto della Madonna al suo popolo è toccato per la prima volta a padre Joseph, accolto da un’esplosione di emozione, dai colpi a cannone e dalla banda che ha intonato la marcia n.11.

Subito dopo, il baiardo è stato fissato con le corde, mentre gli argentieri chiaramontani stanno lucidando il piedistallo perché domenica risplenda come da consuetudine.

La comunità attende ora con trepidazione la Domenica in Albis, cuore dei festeggiamenti.

Alle 6.15 il santuario aprirà per la vestizione del simulacro marmoreo; alle 8 i devoti, secondo l’antica tradizione, scenderanno al santuario per prelevare la Madonna. Alle 9 è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da don Giovanni Piccione, quindi alle 10 inizierà la tradizionale salita, con sosta all’edicola di San Giorgio per il canto del Tota Pulcra. Alle 10.50 le autorità accoglieranno la Patrona in via Gulfi e alle 11 il simulacro farà ingresso in piazza Duomo, tra la folla che ogni anno rinnova un legame secolare. Alle 12.15 la Messa in chiesa Madre sarà presieduta da don Graziano Martorana; alle 14.30 si terrà il tradizionale Cuncursu, con sosta davanti alla chiesa di Santa Teresa per il Regina Coeli e ingresso nella chiesa del Ss. Salvatore accompagnato dal Magnificat. Alle 16 la piccola statua di San Vito sarà portata in chiesa Madre e alle 19 la celebrazione eucaristica, presieduta da don Andrea La Terra nel 25° anniversario di sacerdozio, sarà seguita dallo spettacolo pirotecnico in piazza Duomo.

Grande attesa anche per la presenza del vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, che quest’anno parteciperà attivamente alla corsa, affiancando i portatori alle corde della Madonna nell’ora più intensa e simbolica dell’intera festa.

Chiaramonte Gulfi si prepara così a vivere una giornata di fede, tradizione e comunità, rinnovando un rito che custodisce l’identità del suo popolo.