English Version Translated by Ai
11 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:45
×

Attualità

Vittoria, in programma la presentazione del libro su Sergio Ramelli

E' fissata per domani pomeriggio con la collaborazione dell'associazione Ragusa in Movimento

11 Aprile 2026, 10:52

11:00

Mario Chiavola presidente Ragusa In Movimento

Il presidente Mario Chiavola

Seguici su

Si svolgerà domani, domenica 12 aprile, alle ore 16, in via Cacciatori delle Alpi 134 a Vittoria, la presentazione del volume “Sergio Ramelli. Una storia che fa ancora paura”, alla presenza dell’autore Guido Giraudo, già intervenuto nel 2015 alla cerimonia per l’intitolazione di una strada a Ramelli nella città di Ragusa.

L’evento è promosso da Azione Studentesca Vittoria e Gioventù Nazionale Ragusa, con il sostegno dell’associazione Ragusa in Movimento.

L’appuntamento, pensato come un momento di approfondimento storico e culturale, vedrà la partecipazione del presidente nazionale di Azione Studentesca, Riccardo Ponzio, e gli interventi di diversi esponenti del mondo politico e associativo locale: Giovanni Denaro, coordinatore di Gn Vittoria; Giovanni Moscato, presidente provinciale di Fratelli d’Italia; Salvo Sallemi, vicecapogruppo FdI al Senato; e Giorgio Assenza, capogruppo FdI all’Ars. A moderare sarà Mario Chiavola, presidente di Ragusa in Movimento.

«Siamo orgogliosi» – dichiarano Simone Diquattro, presidente provinciale di Gioventù Nazionale, e Francesco Cappello, presidente di Azione Studentesca Vittoria – «di ospitare qui in provincia di Ragusa un incontro culturale così profondo, e di questo non possiamo che essere immensamente grati a Guido Giraudo. Siamo convinti che momenti come questo rappresentino un’importante occasione di arricchimento culturale e personale. La presenza del presidente nazionale di Azione Studentesca, Riccardo Ponzio, rende l’appuntamento ancora più significativo, testimoniando vicinanza e unità di intenti con la nostra comunità e con le sfide future che ci attendono.»

I due rappresentanti evidenziano anche il valore simbolico della figura di Sergio Ramelli: «Era un ragazzo che, come noi, si impegnava per i propri ideali, per una causa e non contro qualcosa o qualcuno. Anche noi, spesso, viviamo momenti di odio e attacchi duri, ma siamo più fortunati, perché oggi la violenza nei nostri confronti si manifesta prevalentemente in forma verbale».

Diquattro e Cappello ringraziano inoltre Mario Chiavola «per il contributo fondamentale nell’organizzazione dell’incontro».

In chiusura, lo stesso Chiavola rimarca lo spirito dell’iniziativa: «Questo appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sulla memoria, sulle responsabilità civili e sul valore del confronto culturale. Creare spazi in cui approfondire la storia e le sue ferite significa contribuire a una comunità più consapevole e capace di guardare al futuro con maturità