Attualità
Restauro loggiato del Sinatra a Ispica, lavori pronti a ripartire
L'annuncio è stato dato in queste ore dal deputato regionale Ignazio Abbate
Prosegue senza sosta l’impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio monumentale del Sud-Est siciliano.
L’onorevole Ignazio Abbate ha annunciato ufficialmente la ripresa dei lavori di restauro del Loggiato del Sinatra, che si affaccia sulla Basilica di Santa Maria Maggiore a Ispica, considerato uno dei simboli più rappresentativi del barocco tardo-settecentesco dell’Isola.
L’intervento è reso possibile grazie a un emendamento del parlamentare ibleo da 250.000 euro e sarà coordinato dalla Soprintendenza di Ragusa.
Il progetto prevede azioni mirate a restituire decoro e stabilità all’opera di Vincenzo Sinatra, tra cui:
- rimozione delle patine biologiche e pulitura delle superfici mediante microsabbiatura di precisione;
- trattamento delle superfici lapidee per arrestare i fenomeni di degrado;
- sigillatura dei giunti;
- raccordo cromatico per armonizzare le parti interessate dai lavori;
- applicazione di una protezione finale contro gli agenti atmosferici;
- sostituzione integrale degli infissi in vetro danneggiati, con il contestuale ripristino dei portoncini in legno secondo la configurazione originaria precedente all’installazione avvenuta oltre vent’anni fa.
“Il Loggiato del Sinatra non è solo un monumento, ma l’abbraccio architettonico che identifica la comunità di Ispica e incanta i visitatori di tutto il mondo. Grazie a questo stanziamento di 250 mila euro, interveniamo con determinazione per sanare le criticità del tempo e restituire piena luce a questo capolavoro. L’obiettivo che ci siamo posti è chiaro: concludere l’intero cantiere entro la fine del 2026, consegnando ai cittadini e ai turisti un sito rinnovato, sicuro e valorizzato come merita.”
Abbate ha inoltre rimarcato la sinergia con la Soprintendenza di Ragusa e gli uffici regionali: “Grazie al dott. De Marco per la sua costante collaborazione in tantissimi progetti che hanno migliorato e continuano a migliorare la qualità dell’offerta storico-culturale dei nostri territori. L’esecuzione dei lavori sarà affidata a soggetti con documentata esperienza nel settore del restauro architettonico, come previsto dalle vigenti normative”.