English Version Translated by Ai
13 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:06
×

Società

Monterosso, grande festa per l'Addolorata. La comunità dei fedeli si è stretta attorno alla patrona

Ieri i momenti celebrativi più intensi. Ora le iniziative verso la festa degli Angeli

13 Aprile 2026, 10:04

10:11

Monterosso, grande festa per l'Addolorata. La comunità dei fedeli si è stretta attorno alla patrona

Un momento della processione di ieri

Seguici su

Monterosso Almo ha celebrato ieri una Domenica in Albis intensa e radiosa, rinnovando la secolare devozione alla Madonna Addolorata, Regina e Patrona principale del paese.

Fin dalle prime luci del giorno, il festoso scampanio e lo sparo delle bombe  hanno chiamato a raccolta la cittadinanza, aprendo una giornata intrisa di fede, memoria e identità.

Le confraternite e i comitati, riuniti presso la fontana “O Tunnu”, hanno raggiunto il santuario accompagnati dal corpo bandistico cittadino.

L’edificio sacro si è presto gremito per la solenne liturgia presieduta dall’arciprete don Innocenzo Mascali.

A seguire, la tradizionale “Nisciuta” del simulacro dell’Addolorata ha attraversato le strade del borgo tra applausi, commozione e il fragore dei fuochi: un gesto che, anno dopo anno, sembra ravvivare la storia collettiva di Monterosso.

Il corteo ha fatto tappa a Sant’Antonio “U Viecchiu” per la benedizione dei campi, quindi il rientro in Chiesa Madre è stato salutato dal lancio degli “n’zarieddi”, un momento capace di unire generazioni diverse in un’unica emozione condivisa.

La giornata si è conclusa con la celebrazione serale presieduta da don Salvatore Giaquinta, in un clima di raccoglimento che ha suggellato un appuntamento profondamente sentito dalla comunità.

Il cammino spirituale prosegue ora verso la Festa degli Angeli. Nei prossimi giorni, fino a mercoledì, ogni pomeriggio alle 18.30 si reciteranno il Santo Rosario, le litanie e la coroncina dell’Addolorata, seguiti alle 19 dalla messa.

Oggi la celebrazione sarà presieduta da don Mauro Nicosia; domani, alle 18.30, nel salone San Giovanni Paolo II, è in programma un incontro sulla Pastorale della salute con il cappellano ospedaliero padre Giovanni Filesi, che guiderà anche la santa messa delle 19 e la Lectio divina delle 20.

Mercoledì la liturgia vespertina sarà presieduta da don Franco Ottone; alle 20 si terrà la terza rassegna di poesie, disegni e canti dei bambini della scuola primaria del plesso San Giovanni Bosco di Monterosso Almo, dal titolo “I bambini raccontano Maria”, occasione di dialogo e scoperta che avvicina le nuove generazioni alla tradizione mariana locale.

Le celebrazioni di ieri hanno confermato, ancora una volta, come la Domenica in Albis rappresenti per Monterosso Almo un appuntamento identitario: una ricorrenza capace di stringere la comunità attorno alla figura dell’Addolorata e di proiettare nel presente una devozione che resta il cuore pulsante della vita del paese.