Attualità
Donnalucata (Scicli), un convegno per parlare di mare
L'appuntamento è per mercoledì mattina a palazzo Mormina
Il mare, prima che scenario di vacanze, è un fattore geopolitico e un volano economico per commercio, pesca e filiere emergenti. Ma le comunità locali ne conoscono davvero le potenzialità? Quali scelte strategiche adottare? In che modo Comuni e borghi costieri possono contribuire a uno sviluppo di lungo periodo? E quale ruolo possono giocare agricoltura, artigianato e turismo nella valorizzazione della risorsa marittima?
Di questi temi si discuterà mercoledì 15 aprile a Donnalucata, a Palazzo Mormina, dalle ore 9.30, durante il convegno “Mare, Porti, Borghi”.
Attesi il presidente dell’Autorità Portuale, dott. Francesco Di Sarcina, il prof. Marco Platania, docente di Economia del Turismo all’Università di Catania, e il direttore del GAL Terra Barocca, Salvatore Occhipinti.
L’iniziativa punta a delineare il futuro dell’economia del mare nel Sud-Est siciliano, esplorando potenzialità ancora inespresse e ipotesi concrete di sviluppo territoriale.
Per Mario Benenati, presidente della costituenda associazione, è tempo di una svolta culturale e programmatica: occorre una visione e la rigenerazione del patrimonio marittimo e culturale, trascurato da troppi decenni. “Doveroso ascoltare per elaborare una Visione”, afferma.
Protagonista anche Confcommercio Ragusa provinciale, con l’intervento di Daniele Russino sul tema delle nuove economie e delle competenze necessarie: “L’economia cambia indirizzo ed il commercio ha la necessità di servizi e di cultura per migliorare la vita di chi vive i territori, il commercio del futuro è globale ed il gusto di produrre italiano è apprezzato in tutto il mondo. Anche noi dobbiamo saperci organizzare per esprimere senso nella relazione tra chi propone e chi acquista”.
Infine, Roberto Allegrezza ringrazia il gruppo “Scicli Capitale del Mare”, oggi “Sicilia Mare Sud Est”, e richiama l’urgenza di interpretare il presente, anticipare le minacce e cogliere le opportunità: “Non esiste Borgo senza sud est e non esiste economia del mare senza sistema portuale e senza Territorio”.
Con “Mare, Porti, Borghi” il territorio si prepara ad ascoltare, progettare e accettare le sfide che verranno. La classe dirigente, insieme alle nuove generazioni, è chiamata a guardare avanti con senso del bello e fiducia.