English Version Translated by Ai
14 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:11
×

Attualità

Comiso, tutto quello che può diventare un filo rosso

Il progetto della scuola dell'infanzia Collodi è stato salutato da un grande successo

14 Aprile 2026, 16:24

16:30

Comiso, tutto quello che può diventare un filo rosso

I bambini durante il progetto

Seguici su

A Comiso un filo rosso intreccia immaginazione e felicità.

Il 14 aprile gli alunni della sezione III della Scuola dell’Infanzia “Collodi” (Isc Bufalino) hanno donato alla biblioteca comunale il volume illustrato “Un filo rosso”, ora consultabile dal pubblico.

I bambini sono una incommensurabile fonte di fantasia e amicizia”, dichiarano il sindaco Maria Rita Schembari e l’assessore alla Pubblica istruzione, Giusi Cubisino.

È stato consegnato il 14 aprile dagli alunni della sez. III della Scuola dell’Infanzia di Comiso ‘Collodi’ (Isc Bufalino), un grande capolavoro: il libro ‘Un filo rosso’, consultabile presso la nostra biblioteca comunale – spiegano i due amministratori –.

È ‘filo rosso’ tutto ciò che ha il potere di rendere più felice la vita di ciascuno di noi. Questo volumetto variopinto ha già un posto d’onore nella biblioteca comunale.

Il progetto, seguito dall’avvocato Karis Pace, garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è nato da un semplice tratto di penna rossa: un disegno apparentemente minimale che ciascun bambino ha reinterpretato liberando la propria creatività.

Così il “filo” è diventato di tutto: una barca, un punto d’osservazione sulla torre Eiffel da cui “si può guardare la Befana che passa”, un arcobaleno, una scala per recuperare un pallone rimasto tra i rami, un grande autobus per partire in gita tutti insieme e molto altro ancora.

Il libro – aggiungono sindaco e assessore – contiene tutte queste brevi storie fatte di disegni”.

Al termine della presentazione, ai piccoli del “Collodi” è stata consegnata in omaggio la tessera d’iscrizione alla biblioteca cittadina, perché, sottolineano Schembari e Cubisino, “il potere dei libri, a nostro avviso, è quello di aprire le menti e farle volare sempre. Sin da bambini”.