Attualità
Modica e il rilancio del centro storico, prima riunione del comitato
I cittadini chiedono ascolto e visione condivisa
Ieri si è tenuta la prima riunione del neocostituito Comitato Centro Storico Modica, che ha registrato una partecipazione ampia e appassionata di residenti, operatori economici e cittadini che negli anni hanno investito credendo nelle potenzialità della città.
L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e rispettoso: tutti i presenti hanno potuto prendere la parola, esponendo idee e proposte con tono sereno.
È emersa con nettezza una consapevolezza condivisa: le criticità dell’antico tessuto urbano sono comuni e altrettanto comune è la volontà di contribuire, in modo concreto, a un’inversione di tendenza.
Tra i temi affrontati, numerosi spunti su come restituire vitalità al cuore cittadino: dall’esigenza di maggiore pulizia, sicurezza e decoro alla gestione delle strisce blu e dei parcheggi, fino alla programmazione di eventi e all’introduzione di regole chiare che favoriscano una convivenza equilibrata tra residenti, attività commerciali e visitatori.
La riunione ha rappresentato un segnale forte: esiste una comunità viva, pronta a impegnarsi e a partecipare attivamente alla salvaguardia e al rilancio del centro.
Con rammarico, tuttavia, alla vigilia del Consiglio comunale aperto fissato per il 15 aprile, è stata rilevata una marcata distanza di approccio e una persistente difficoltà dell’amministrazione nel confrontarsi con i cittadini.
L’8 aprile, infatti, senza alcuna preventiva concertazione, la Giunta comunale ha approvato una delibera sui cosiddetti “temporary store”, già in passato respinta perché ritenuta potenzialmente dannosa per le attività che ancora resistono nel cuore della città.
Il provvedimento è stato adottato senza recepire le proposte emerse nel confronto con il sindaco, l’assessore al centro storico e la presidente del Consiglio comunale, in particolare quella di disciplinare in modo puntuale le merceologie utili e, per contro, quelle controproducenti per l’equilibrio del comparto commerciale.
La domanda che sorge spontanea è semplice: “Non si poteva attendere ancora per ascoltare davvero la comunità?”
Il Comitato Centro Storico di Modica ribadisce la propria disponibilità al dialogo e al confronto, nella convinzione che solo una collaborazione autentica tra cittadini e istituzioni possa costruire un futuro sostenibile per il cuore della città.