English Version Translated by Ai
15 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:03
×

emergenza organico

Carenza cronica di infermieri alla Maugeri: scatta la diffida del sindacato

La Cisl FP lancia un duro monito alla direzione dell'Asp 1 di Agrigento: "La stanchezza del personale è diventata una minaccia per la salute dei cittadini"

15 Aprile 2026, 13:18

1604658104187_1618351209592-1

Seguici su

Non è solo una questione di turni saltati o ferie negate: è un allarme rosso che riguarda la sicurezza stessa dei pazienti. La Cisl FP di Agrigento, Caltanissetta ed Enna ha scoperchiato il vaso di Pandora sulla gestione del personale all'ICS Maugeri, dipingendo un quadro ai limiti della sostenibilità in una nota ufficiale datata oggi, 15 aprile 2026.

Il coordinatore della sanità pubblica e privata, Alessandro Farruggia, parla senza giri di parole di una "carenza cronica e insostenibile" di infermieri e operatori socio-sanitari (OSS). I numeri, emersi durante l'ultima assemblea dei lavoratori, descrivono una realtà allarmante: il rapporto tra dipendenti e degenti è scivolato sotto i livelli minimi di sicurezza. Il risultato? Un personale stremato, richiamato continuamente in servizio per "tappare i buchi" di una pianta organica che fa acqua da tutte le parti. "La stanchezza dei lavoratori – avverte il sindacato – sta determinando un pericoloso aumento del rischio clinico. Non si possono più garantire i protocolli operativi se i carichi di lavoro sono questi".

Con l'estate alle porte, la preoccupazione si sposta sui diritti fondamentali dei lavoratori. Senza un piano d'assunzioni immediato, il rischio è che il diritto costituzionale al riposo psicofisico e alle ferie rimanga solo una bella intenzione sulla carta. La CISL è categorica: non saranno accettate soluzioni basate su ulteriori sacrifici forzati di chi è già in prima linea.

La palla passa ora alla Direzione Strategica dell'Asp 1 di Agrigento. Farruggia ha chiesto formalmente un intervento ispettivo straordinario per verificare se la Maugeri mantenga ancora i requisiti minimi per l'accreditamento. Sotto la lente d'ingrandimento ci finiscono la dotazione organica reale e la qualità dell'assistenza offerta ai cittadini. La sanità agrigentina trema: la battaglia per il diritto alla salute (e al lavoro dignitoso) è appena iniziata.