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Ragusa, il consigliere comunale Bennardo: "Iblea Acque continua a non rispettare il pagamento del debito al Municipio"
"Eppure continua a inviare bollette esose ai cittadini. Qual è la ratio di tutto questo?"
Il consigliere comunale Federico Bennardo, che fin dall’avvio del mandato vigila sulla situazione debitoria di Iblea Acque SpA — ormai stabilmente oltre i 10 milioni di euro — ha presentato una nuova richiesta di chiarimenti in merito al rispetto dei pagamenti previsti dalla deliberazione del Consiglio comunale n. 33 del 4 giugno 2025, con la quale era stata concessa all’azienda la dilazione del debito. Dalle verifiche effettuate, la società risulterebbe ancora inadempiente.
“Il sindaco Cassì aveva inizialmente bollato come inadeguati ad amministrare coloro che esigevano che Iblea Acque mantenesse l’impegno al pagamento del piano di rateizzazione che lui stesso ha portato ed emendato in Consiglio comunale, per poi in data 9 ottobre firmare una diffida al pagamento indirizzata alla società, salvo poi fare marcia indietro qualche giorno dopo dichiarando di non voler procedere per vie legali”.
“In questi giorni che i cittadini ricevono bollette (non di rado esose) dalla stessa società” prosegue Bennardo “appare sempre più evidente il paradosso di esigere dai cittadini — a volte in difficoltà — la puntualità e il rigore che Iblea Acque non ha nei confronti dei propri creditori: primo fra tutti il Comune di Ragusa”.
Il consigliere, che in più occasioni ha sollecitato un intervento della Giunta e dell’Avvocatura comunale, ha trasmesso per conoscenza un’istanza anche al collegio dei revisori, il quale, in sede di approvazione del Bilancio, aveva già espresso perplessità sul perdurare delle partite reciproche tra il Comune e la società.