Attualità
Sistema idrico integrato, Assoutenti: "In provincia di Ragusa persistono gravi criticità"
In evidenza tutti i problemi riscontrati e una serie di provvedimenti per cercare di fronteggiarli
Servizio idrico integrato, criticità in crescita: Assoutenti Ragusa potenzia lo “Sportello Acqua” gratuito per gli associati.
Assoutenti Provincia di Ragusa APS esprime forte preoccupazione per l’aumento delle segnalazioni degli utenti sull’estrema difficoltà di interfacciarsi con Iblea Acque S.p.A., gestore del servizio idrico integrato nell’ambito ibleo. Secondo l’associazione dei consumatori, l’accesso ai servizi resta complesso e i cittadini lamentano attese prolungate, disservizi e risposte insufficienti, con ricadute concrete sulla quotidianità.
Le principali problematiche riguardano la gestione delle pratiche più frequenti:
- ricalcolo delle bollette per consumi errati;
- volture e subentri;
- nuove richieste di allaccio;
- istanze di rettifica;
- domande di rateizzazione;
- chiarimenti su solleciti di pagamento.
Dalla rete di confronto con altre associazioni, CAF ed enti diffusi in tutto il territorio provinciale, Assoutenti rileva che i disagi non si sono attenuati, anzi risultano in aumento. Già nei mesi scorsi erano emerse anomalie nelle letture e nei consumi fatturati, poi corrette in sede di conciliazione; nonostante ciò, permangono pesanti criticità operative, soprattutto sull’accessibilità ai front office e sulla gestione dei reclami. A crescere è anche la sfiducia nei confronti del gestore, alimentata dal fatto che molti utenti si ritrovano a saldare importi ritenuti eccessivi e non corrispondenti ai consumi reali.
Parallelamente vengono segnalati:
- ritardi negli interventi di manutenzione;
- condizioni sempre più deteriorate delle reti idriche in diverse zone della provincia;
- livelli critici nella qualità delle acque;
- carenza di informazioni puntuali sui tempi di intervento.
Resta inoltre aperto un tema di trasparenza: secondo Assoutenti, non vi è chiarezza sufficiente sui piani finanziari e sugli investimenti previsti per gli impianti di depurazione — che, in più casi, presentano criticità e non conformità ai parametri ambientali emerse nei controlli ufficiali — e sulle reti acquedottistiche. Investimenti che dovrebbero costituire il fondamento degli aumenti tariffari approvati dall’Autorità di regolazione ARERA, la quale, con la delibera n. 199/2025, ha validato lo schema regolatorio e tariffario 2024-2029 proposto dall’ATI di Ragusa.
Alla luce della situazione, Assoutenti Provincia di Ragusa rafforza lo “Sportello Acqua”, servizio dedicato e gratuito per gli associati, che offre:
- assistenza nella presentazione dei reclami;
- verifica delle fatture;
- supporto per richieste di rettifica e ricalcoli;
- accompagnamento nelle procedure di conciliazione;
- gestione delle pratiche amministrative legate alle utenze idriche.
L’obiettivo è evitare code e attese spesso inutili agli sportelli, ottenere risposte più rapide ed efficaci e garantire una tutela concreta dei diritti degli utenti del servizio pubblico.
L’associazione ribadisce l’urgenza di migliorare l’accessibilità per l’utenza, assicurare maggiore trasparenza ed efficienza sui piani d’investimento e sulle tariffe e innalzare la qualità della gestione del servizio idrico integrato, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, strettamente connesse al corretto funzionamento delle reti e degli impianti di depurazione.
Assoutenti sottolinea, inoltre, l’importanza di una più stretta sinergia con i Comuni del territorio, affinché sostengano — anche in modo strutturale — sia le attività associative sia gli enti preposti alla gestione del servizio, mettendo a disposizione locali comunali aperti al pubblico. Tali spazi costituirebbero presìdi di prossimità essenziali, facilitando l’accesso ai servizi, la segnalazione dei problemi e l’assistenza qualificata, con una riduzione dei disagi, dei tempi di attesa e delle difficoltà operative.
L’associazione conferma che continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro e a farsi portavoce delle istanze dei cittadini, invitando gli utenti in difficoltà a rivolgersi allo “Sportello Acqua”, indicato come un presidio concreto di tutela e assistenza sul territorio.