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18 aprile 2026 - Aggiornato alle 07:05
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Attualità

Modica, arriva la manifestazione "10 100 1000 piazze di donne per la pace"

E' in programma oggi con un cambio della location: da piazza Matteotti a largo Innocenzo Pluchino

18 Aprile 2026, 00:16

00:21

Modica e il rilancio del centro storico, Cna e Confcommercio chiedono attenzione sul metodo di confronto

Il centro storico di Modica

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Si svolge oggi in Largo Innocenzo Pluchino la manifestazione “Tessere la Pace contro la Guerra”, aderente alla rete nazionale “10 100 1000 piazze di donne per la pace”.

L’iniziativa è promossa dal Comitato organizzativo donne di Modica (Movimento delle Mamme di Modica, La Contea creativa, Matt’officina, Lott8 marzo), insieme alle realtà di Ragusa (Adesso Basta), Scicli (Casa delle donne) e Pozzallo (Emergency, Anppia, La casa di Filip Wandasiewicz, l’associazione l’albero storto).

L’evento, inizialmente previsto a marzo e rinviato per maltempo, a Modica assume un rilievo istituzionale particolare: con deliberazione n. 95 del 18/03/2026, la Giunta comunale ha approvato l’adesione alla “Carta dell’impegno per un mondo disarmato – Tessere la pace, custodire il futuro”, riconoscendo il valore dell’azione e impegnandosi a sostenere la partecipazione di cittadine, associazioni e realtà culturali del territorio.

Programma - Dalle ore 17:00: avvio dell’allestimento e realizzazione collettiva del manufatto tessile contro la guerra. - Fino alle ore 21:30: momenti di condivisione, impegno civico e testimonianza.

Settimane di lavoro condiviso — cucito, ricamo, tessitura, maglia, uncinetto, pittura — hanno composto in tutta Italia un intreccio di partecipazione capace di opporsi alla violenza armata. Le donne, che sorreggono quotidianamente la vita, rifiutano la disumanizzazione e contrastano la falsa e mortifera idea dell’inevitabilità del conflitto.

In oltre 158 comuni, dal Nord al Sud, gruppi locali di attiviste hanno preparato arazzi, bandiere, tappeti e lenzuola che sabato verranno portati nelle piazze, invitando altre donne a completarli insieme.

Domenica 21 giugno questi manufatti, frutto dello “stare insieme” di migliaia di donne di età, provenienze ed esperienze diverse, confluiranno a Roma per una manifestazione nazionale per la pace.

Mentre nel Paese e a livello globale crescono angoscia e preoccupazione per gli scenari mediorientali — con una guerra sempre più distruttiva, feroce, rivolta contro gli inermi e a rischio di normalizzazione ed estensione — le promotrici richiamano alla responsabilità: trasformare paura e rabbia in parola e azione, affermando l’etica della cura contro la logica patriarcale del più forte.

Nelle piazze, il loro deciso no alla guerra intende farsi sentire fino a imporsi come un boato capace di fermare il riarmo.

La manifestazione era stata inizialmente annunciata in Piazza Matteotti, poi è arrivata la comunicazione dello spostamento. A riguardo, il comitato organizzatore afferma: “Nonostante lo spostamento deciso dal sindaco, il nostro spirito non cambia: porteremo i nostri colori, i nostri fili e la nostra voce in Largo Pluchino per tessere insieme una rete di pace che unisca le donne di tutta Italia”.