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Il Modica calcio si tuffa verso la Serie D
Domani l'ultima gara casalinga, di scena il Palazzolo. Le sfide per il futuro
Modica saluta domani, domenica, per l’ultima gara casalinga, il torneo di Eccellenza.
La penultima giornata di campionato prevede, infatti, per l’undici di Filippo Raciti, tornato a tredici punti di vantaggio dalla seconda, ovvero il Vittoria, la gara contro il Palazzolo.
All’andata fu uno a zero a favore dei rossoblù, grazie ad un’autorete di T. Ciantino, in una gara sofferta e difficile dal punto di vista agonistico.
La squadra siracusana è fortemente impelagata nei play out e verrà al Pietro Scollo a cercare punti con tutta la difficoltà di poterli concretizzare, attesa la differenza tecnica tra le due compagini.
Il Modica ha ancora fame di vittorie, lo dimostra il 4 a 1 rifilato in casa della Gioiosa, sabato scorso, e vuole chiudere il torneo con il miglior punteggio possibile anche per dare un senso più pieno alla classifica e andare sabato 2 maggio alle 16 a giocarsi, al Pontelongo di Niscemi, la finale regionale di Eccellenza contro il Licata, vincitrice del Girone A, per la Supercoppa “Bino Abisso” con la migliore copertina possibile.
Domani sarà una giornata particolare per i colori rossoblù che lasciano un campionato stravinto già a cinque giornate dalla fine. La gara, per l’occasione, vedrà anche un testimonial d’eccezione ovvero il cronista sportivo tra i più famosi d’Italia, Francesco Repice, che con la sua grinta, la sua capacità di raccontare il calcio trasformando la parola in suggestioni fantastiche parlerà del Modica e della sua avventura al pubblico presente allo stadio.
Filippo Raciti dovrà fare a meno di Simone Brugaletta, che deve scontare la seconda giornata di squalifica e di Asero stoppato per una giornata per somma di ammonizioni. Il Palazzolo non avrà in panchina il tecnico Giuseppe Matarazzo, squalificato sino al 31 maggio prossimo.
Dirigerà l’incontro Paolo Arculeo della sezione di Catania. Assistenti: Nicola Conticello della sezione di Catania e Enrico Oteri della sezione di Messina.
Marco Sammito