Attualità
Vittoria, è polemica sul circo con gli animali. L'Oipa: "Siamo stati minacciati"
Scontri al vetriolo, e non solo, in città per una presenza che i rappresentanti delle associazioni ritengono indesiderata
La sezione Oipa di Ragusa ribadisce con chiarezza e fermezza la propria contrarietà all’impiego di animali negli spettacoli circensi, ritenendolo incompatibile con i principi di tutela, considerazione e benessere animale. Il riferimento è a quanto accaduto in queste ultime ore a Vittoria.
Secondo l’associazione, tali esibizioni impongono comportamenti innaturali, espressione di una visione superata e non più accettabile in una società che si definisce civile ed evoluta.
La posizione trova riscontro anche nel diritto europeo: l’articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea riconosce gli animali come esseri senzienti e impone agli Stati membri di tenere pienamente conto delle loro esigenze di benessere nell’elaborazione e attuazione delle politiche pubbliche.
L’organizzazione sottolinea il proprio impegno a promuovere una cultura fondata su empatia, responsabilità e rispetto per ogni essere vivente, valori imprescindibili da trasmettere alle nuove generazioni.
Oipa Ragusa esprime inoltre una ferma condanna per le minacce ricevute, in forma privata e sui social, da parte di alcuni presunti operatori del settore.
Comportamenti inammissibili, lesivi del confronto democratico e contrari ai principi della convivenza civile, che sono stati segnalati alle autorità competenti.
L’associazione aggiunge che la tradizione circense non può né deve essere associata a simili atteggiamenti, che ne compromettono immagine e credibilità.
Da qui l’invito ai soggetti coinvolti a riconsiderare le proprie posizioni nel rispetto delle regole, del diritto e del dialogo.
Oipa Ragusa conferma infine che continuerà a sostenere, con determinazione e senso di responsabilità, ogni iniziativa volta alla tutela degli animali e alla diffusione di una cultura del rispetto.