English Version Translated by Ai
19 aprile 2026 - Aggiornato alle 19:38
×

La battaglia

Alle Asp siciliane 250 mila euro per contributi per parrucche a malate di tumore con la legge nata dalle donne di Gela

La soddisfazione delle volontarie dell'associazione "Farc&C " che ora puntano alla "banca della parrucca"

19 Aprile 2026, 18:06

18:10

Alle Asp siciliane 250 mila euro  per contributi per parrucche a  malate di tumore con la legge nata dalle donne di Gela

Angela Lo Bello e alcune volontarie della Farc&C

Seguici su

Anche per il 2026 le donne siciliane in trattamento chemioterapico per patologia tumorale o che soffrono di alopecia per altre patologie potranno accedere al contributo regionale per l’acquisto di una parrucca. La somma stanziata dalla Regione è di 250 mila euro. Dopo varie difficoltà, tra la somma inizialmente cancellata e poi recuperata e i tempi d’attesa per lo stanziamento delle somme, ora c’è il decreto che li assegna alle Asp in relazione al numero di residenti. Per il 2026 l’Asp di Agrigento ha assegnati 21.310 mila euro, Caltanissetta 12.748, Catania 55.890, Enna 7.933, Messina 31.102, Palermo 62.579, Ragusa 16.918, Siracusa 20.000 e Trapani 21.497.

Un’altra battaglia vinta per le donne della Farc&C l’associazione di volontariato che opera al reparto di Oncologia dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela diretto dal dott. Roberto Valenza. Era il 2019 quando la presidente della Farc&C Angela Lo Bello durante un convegno nazionale a Roma, confrontandosi con le presidenti di associazioni di volontariato in Oncologia di altre regioni, si rese conto che alle donne siciliane malate di tumore non veniva concesso l’aiuto per l’acquisto della parrucca, così come a quelle di altre Regioni. Così iniziò l’opera di sensibilizzazione nei confronti della deputazione nissena affinchè la Regione Sicilia legiferasse in tal senso. Fu il deputato gelese Nuccio di Paola a sposare la causa, presentando il disegno di legge nel 2022. Da allora ad oggi l’iter è andato avanti pur se a rilento con il regolamento di concessione dei contributi da redigere ed approvare e altre tappe dell’iter burocratico. Con qualche intoppo anche e cioè che i fondi del 2026 hanno corso il rischio del colpo di spugna.

Tirano un sospiro di sollievo ora le volontarie della città in cui è nata la legge sul contributo per la parrucca. Ma per Angela Lo Bello e le volontarie della Farc&C l’attesa non è finita. Ora si aspetta che l’Asp 2 conceda il via libera ad un progetto a costo zero per l’Azienda che prevede la nascita della banca della parrucca. Con le ciocche raccolte dalla Farc&C, grazie alla donazione di donne generose e la collaborazione dei parrucchieri, un’azienda ha dato la disponibilità a realizzare gratuitamente le parrucche da donare ad ammalate in condizioni economiche non floride. Un “via libera” atteso da tanti mesi per un progetto che, insieme ai contributi regionali, favorisce il benessere di tante donne che lottano per la vita. Noi non ci arrendiamo – dice la presidente Angela Lo Bellochi lotta per la vita non abbassa mai la guardia, crediamo nella bontà ed utilità delle nostre iniziative e ci impegniamo a dialogare con le istituzioni per poter fare passi avanti nei servizi e negli aiuti a chi vive in Sicilia e si ammala di tumore.