L'evento
Barbara Serra tra la sua infanzia a Gela e la politica internazionale
Presto la cittadinanza onoraria alla giornalista: lo ha annunciato l'Amministrazione comunale
Gela ha accolto il ritorno della giornalista Barbara Serra con una partecipazione che ha trasformato un appuntamento letterario in un momento di riconnessione profonda tra la città e una delle figure più rappresentative nel panorama del giornalismo internazionale. La presentazione del suo libro "Fascismo in famiglia" ha offerto l’occasione per intrecciare memoria personale, attualità globale e identità collettiva, restituendo alla comunità un frammento della propria storia attraverso lo sguardo di chi, pur vivendo altrove, continua a riconoscersi nelle proprie radici. L’incontro, moderato da Franco Gallo, ha guidato il pubblico in un dialogo che dalle estati gelesi dell’infanzia dell’autrice si è rapidamente esteso ai temi della politica internazionale, con riferimenti alle dinamiche che coinvolgono figure come Donald Trump e Keir Starmer e ai recenti sviluppi in Iran.
Un confronto che ha evidenziato la capacità della città di misurarsi con questioni globali senza perdere il legame con la propria dimensione locale. Nel corso dell’iniziativa è arrivato l’annuncio dell’Amministrazione comunale: il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore alla Cultura Peppe Di Cristina hanno comunicato l’avvio dell’iter per il conferimento della cittadinanza onoraria a Barbara Serra, accogliendo la proposta dell’associazione Gela – Brainstorming. Un riconoscimento che intende valorizzare non solo la carriera internazionale della giornalista, ma anche il rapporto costante mantenuto con la comunità d’origine. Per il gruppo Gela – Brainstorming che lo ha organizzato, l’evento rappresenta un risultato significativo, frutto della volontà di promuovere momenti di confronto culturale di qualità. I referenti dell’associazione hanno sottolineato come la fiducia espressa da Serra nei loro confronti costituisca un elemento di particolare valore, a conferma del lavoro svolto negli ultimi anni. La giornata si è conclusa con un lungo firmacopie, durante il quale molti cittadini hanno potuto incontrare l’autrice e condividere con lei ricordi, impressioni e un senso di appartenenza che attraversa generazioni e geografie