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21 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:59
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Attualità

Chiaramonte, arriva il giorno della "Scinnuta"

Domani il simulacro della regina e patrona tornerà a "casa", al santuario di Gulfi

21 Aprile 2026, 10:59

11:00

Chiaramonte, arriva il giorno della "Scinnuta"

La discesa del simulacro in una delle precedenti edizioni (foto Bracchitta)

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La festa in onore di Maria Santissima di Gulfi, regina e patrona di Chiaramonte, entra nelle sue fasi più intense e cariche di emozione.

La serata di ieri, tradizionalmente dedicata ai massari, ha richiamato una folta partecipazione di fedeli e devoti, che hanno gremito la chiesa Madre e le vie del centro in un clima di profonda devozione.

È uno dei momenti più sentiti dell’intero ciclo festivo, un omaggio sobrio e autentico a una categoria da sempre legata alla Madonna di Gulfi.

Cresce ora l’attesa per uno dei passaggi più identitari della ricorrenza: la “Discesa della Madonna”, il ritorno “a casa” del simulacro al Santuario.

Un rito antico, unico nel suo genere, che ogni anno richiama centinaia di persone e affonda le radici nella storia più profonda della comunità chiaramontana.

La “Discesa” non è soltanto una processione: è un cammino condiviso, un abbraccio popolare che accompagna la Madre lungo la strada che dal paese conduce al Santuario, tra canti, preghiere ed emozioni che si rinnovano da secoli.

Domani, mercoledì 22 aprile, la giornata si aprirà alle 9 con la celebrazione eucaristica di ringraziamento nella chiesa Madre, presieduta dall’arciprete rettore don Graziano Martorana.

A seguire, alle 10, il simulacro del patrono San Vito sarà ricondotto in processione alla sua chiesa, segnando simbolicamente l’avvio del percorso che prepara alla grande attesa del pomeriggio.

Alle 14.30 prenderà il via il tradizionale “Cuncursu”, il momento che precede la “Discesa” e che segna l’inizio del ritorno della Madonna al Santuario.

È un appuntamento in cui sacro e tradizione popolare si intrecciano, unendo fede e identità e rendendo questa festa unica nel panorama siciliano.

La comunità si raccoglie lungo il tragitto, in un crescendo di partecipazione che culmina quando il simulacro lascia la chiesa Madre e muove verso la zona di Gulfi.

Al termine della “Discesa”, nel tardo pomeriggio, il Santuario accoglierà i fedeli per la celebrazione eucaristica delle 18, presieduta da padre Joseph Muamba Bulobo, momento conclusivo di una giornata che ogni anno segna il cuore della festa.

Chiaramonte si prepara così a vivere ore di intensa partecipazione, in cui fede, storia e tradizione si fondono in un rito capace di parlare al presente con la forza delle radici.

La Madonna di Gulfi torna “a casa” e, con lei, si rinnova un sentimento collettivo che unisce generazioni e comunità.