rito civile
Matrimoni 2026 a Sciacca: arrivano le nozze "vista mare" tra resort di lusso e ristoranti d’eccellenza
Il nuovo regolamento comunale disciplina orari e modalità per lo scambio degli anelli in contesti unici, garantendo rigore amministrativo e fascino paesaggistico
La Giunta comunale di Sciacca ha approvato una delibera con cui vengono istituiti due nuovi uffici separati di Stato Civile destinati alla celebrazione di matrimoni e unioni civili fuori dalla Casa Comunale.
Una decisione attesa da tempo, che arriva al termine di un'istruttoria complessa avviata nel 2024 e conclusa solo dopo verifiche tecniche, tributarie e legali sulle strutture candidate.
Le sedi individuate sono la struttura alberghiera Aeroviaggi e l'attività di ristorazione De Gregorio.
La prima è articolata in tre aree distinte: una zona balneare attigua al chiosco bar, una terrazza delimitata da muri in pietra e uno spazio interno all'Hotel Torre del Barone Resort, mentre la seconda subentra alla precedente società agricola dopo un passaggio formale di ramo d'azienda.
Entrambe le strutture assumono per la funzione la denominazione di Uffici separati di Stato Civile del Comune di Sciacca, con obbligo di esposizione della bandiera comunale e trasferimento immediato degli atti all'ufficio centrale.
La celebrazione fuori sede non rientra tra i servizi pubblici essenziali, come ricordato dalla Corte dei Conti. Ciò permette al Comune di applicare tariffe differenziate per luogo, orario e residenza dei nubendi.
Per le aree Aeroviaggi i costi variano da 200 a 500 euro, mentre per la sede De Gregorio oscillano tra 300 e 600 euro, con importi più elevati nei weekend e per i non residenti.
Una quota pari al 30% di ogni tariffa sarà destinata a incentivare il personale dell'Ufficio di Stato Civile, chiamato a prestazioni aggiuntive rispetto ai compiti ordinari.
Approvati, inoltre, il contratto di comodato d'uso, il verbale di consegna dei locali e il nuovo regolamento comunale che disciplina modalità, orari e adempimenti dei riti civili nelle sedi esterne.
Le celebrazioni possono effettuarsi già dalla primavera 2026.
Con questa scelta, il Comune punta a rispondere alla crescente domanda di location suggestive per i matrimoni civili, mantenendo però un impianto regolamentare rigoroso e sostenibile per l'amministrazione. Una misura che amplia l'offerta del territorio e, al tempo stesso, tutela l'organizzazione interna degli uffici.