Cronaca
Ispica, arrivano 2,1 milioni di euro dalla Regione per il ponte di contrada Pozzo Munì
Il sindaco Leontini: "Un'opera strategica per il nostro territorio"
Il Comune di Ispica accoglie con particolare favore il decreto n. 829 del 21 aprile 2026 emanato dalla Regione Siciliana – Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità, che destina 2.130.000,00 euro alla realizzazione del progetto esecutivo dei «Lavori di rifacimento del ponte in contrada Cozzo Munì per il ricongiungimento delle strade».
Lo stanziamento, sostenuto dal presidente della Regione Renato Schifani e dal suo staff tecnico, rappresenta un risultato concreto per il territorio ispicese e segna un passaggio decisivo verso il miglioramento della circolazione locale e della sicurezza stradale.

«Si tratta di un’opera strategica per il nostro territorio – dichiara il sindaco Innocenzo Leontini (nella foto sopra da sinistra Dibenedetto e Leontini) – che consentirà di ripristinare un collegamento fondamentale per cittadini e imprese. Questo finanziamento rappresenta un traguardo storico per la nostra comunità».Soddisfazione anche da parte dell’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Dibenedetto: «È il risultato di un lungo e complesso lavoro amministrativo, portato avanti con determinazione e grazie alla sinergia tra il Comune, gli uffici regionali del Dipartimento Infrastrutture e il Genio Civile. Ringraziamo la Regione per l’attenzione dimostrata verso Ispica».
L’Amministrazione comunale esprime inoltre un sentito ringraziamento all’on. Riccardo Gennuso per il supporto istituzionale e la costante attenzione alle esigenze del territorio, che hanno contribuito al conseguimento di questo obiettivo.
Si evidenzia inoltre che la pulizia straordinaria e sistematica dei canali, fortemente voluta dall’assessore alla Protezione civile Massimo Dibenedetto e realizzata come mai in precedenza dall’esecutivo guidato dal sindaco Leontini, ha consentito di chiarire definitivamente le cause delle criticità idrauliche dell’area: tali interventi hanno infatti dimostrato che il ponte non era all’origine delle esondazioni, smentendo valutazioni pregresse e rafforzando la decisione di procedere alla sua ricostruzione.
A seguito della pubblicazione del decreto, saranno avviate le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di aprire il cantiere nel più breve tempo possibile.