Il convegno
L'agricoltura sociale siciliana si mette in mostra domani a Catania
Agri School Expo 2026: autismo, benessere e reinserimento sociale. Le esperienze in campo diventano voci attive per migliorare il futuro
l mondo della terra incontra quello del sociale e della scuola in un appuntamento che promette di tracciare le nuove linee guida dell’inclusione in Sicilia. Domani, venerdì 24 aprile 2026, l’Aula Magna del Di3A dell’Università di Catania ospiterà la sesta edizione di Agri School Expo, dal titolo Coltivare benessere: agricoltura sociale e orticoltura terapeutica. L'iniziativa nasce per raccontare come l’agricoltura possa diventare un potente strumento di cura, rigenerazione e, soprattutto, di reinserimento sociale e lavorativo per le fasce più fragili della popolazione, con un focus specifico sullo spettro autistico.
La giornata si aprirà alle 9 con i saluti di Mario D’Amico (Direttore del Di3A) e l'introduzione di Salvatore Cacciola (Presidente Rete Fattorie Sociali Sicilia BioAS). Tra i relatori principali figurano esperti di rilievo nazionale come Francesco Orsini (Università di Bologna), Daniela Romano (Università di Catania), Giuseppe Barbera (già Università di Palermo). Durante la mattinata verrà consegnato il Premio “Ambrogio Vario” alle migliori esperienze di orti sociali e si terrà una tavola rotonda sui percorsi formativi coordinata da Bruno Lo Bianco (Assessorato Regionale Agricoltura) con Alessandro Vitale e la dirigente Tiziana D’Anna.
Il pomeriggio i lavori si sposteranno alla Fattoria Sociale Orti del Mediterraneo a Misterbianco per workshop operativi coordinati da Daniela Romano e Ferdinando Branca, con i contributi di Fabio Di Francesco (Slow Food) e Agata Matarazzo.
Focus Progetto: "Let’s Go Autism" e il Reinserimento Sociale
Al centro dell'evento batte il cuore di Let’s Go Autism, un progetto innovativo che mira a trasformare radicalmente la vita delle persone con disturbo dello spettro autistico. L'obiettivo centrale è il reinserimento sociale attivo: il progetto non si limita all'assistenza, ma punta a rendere i ragazzi protagonisti della comunità attraverso lo sport, i laboratori artistici e l'orticoltura. L'attività agricola, in particolare, funge da ponte verso l'autonomia, offrendo competenze spendibili e un contesto relazionale sano che facilita l'inclusione lavorativa e sociale.
Questa visione è sostenuta dalla rete fattorie sociali Sicilia, partner del progetto insieme all'associazione "un futuro per l'autismo"
Il progetto è realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro per le Disabilità ed è finanziato dalla Regione Siciliana (Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro), a valere sull'avviso pubblico per iniziative dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico (D.I. 29 luglio 2022, Lettera e).