Guerra alle perdite
Aica, maxi-piano di manutenzione in provincia di Agrigento: 104 interventi in una settimana
I vertici aziendali: "Combattiamo carenze strutturali decennali per garantire ai cittadini un servizio continuo"
L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini (AICA) lancia un’offensiva senza precedenti contro le perdite e le inefficienze strutturali che da anni attanagliano la rete idrica provinciale. Non si tratta più solo di tamponare le emergenze: con oltre cinquanta cantieri attivi simultaneamente, l'azienda sta ridisegnando la mappa della distribuzione idrica, puntando su un mix di manutenzione ordinaria e interventi straordinari.
Il cuore delle operazioni batte nei quattro grandi poli — Agrigento, Canicattì, Sciacca e Licata — dove le squadre tecniche sono impegnate in sostituzioni massive di condotte ormai ammalorate e nel potenziamento dei flussi. Ma la vera sfida si gioca nell’hinterland: solo nell’ultima settimana, sono stati portati a termine ben 104 interventi in 17 diversi Comuni, un ritmo serrato che punta a recuperare ogni goccia dispersa nel sottosuolo.
"Stiamo intervenendo con determinazione su una rete che soffre di carenze strutturali croniche", spiegano i vertici di AICA. "Ogni riparazione, ogni nuova valvola o saracinesca montata, è un passo verso una gestione moderna e, soprattutto, verso un servizio che sia finalmente continuo e sostenibile per i cittadini."
Il report settimanale fotografa un’attività febbrile. Ad Agrigento, l’attenzione è stata massima non solo sulle condotte (da via Manzoni al viale della Vittoria), ma anche sul sistema fognario e con una massiccia operazione di espurgo tra il centro e le frazioni come Montaperto e Fontanelle. A Sciacca, spicca la sostituzione della condotta principale in via Amendola, un nodo vitale per la distribuzione urbana.
Non meno importanti i lavori nei centri minori: da Aragona, con l’installazione di nuove saracinesche di linea, a Racalmuto e Cattolica Eraclea, dove la lotta alle perdite ha visto operai al lavoro su decine di strade. Anche il fronte fognario ha visto interventi critici a Porto Empedocle e Raffadali, dove sono stati ripristinati cedimenti strutturali in contrada Babalucia.
Mentre i cantieri proseguono quotidianamente, AICA rinnova l'invito alla pazienza per i disagi temporanei al traffico o all'erogazione: il prezzo necessario per trasformare una rete "colabrodo" in un'infrastruttura degna di una provincia moderna.