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Ordine degli architetti, passaggio delle consegne tra La Mendola e Cimino

Il presidente uscente, primo degli eletti in Italia, lascia la sede provinciale per l’incarico a Roma

23 Aprile 2026, 14:32

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Ordine degli architetti, passaggio delle consegne tra La Mendola e Cimino

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Un asse d’acciaio tra la Valle dei Templi e la Capitale. È questo il nuovo volto dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, sancito questa mattina da un passaggio di consegne che profuma di promozione nazionale. Rino La Mendola, forte di un successo elettorale che lo ha visto primo degli eletti su scala nazionale, lascia lo scranno agrigentino per volare al Consiglio Nazionale degli Architetti (Cna) a Roma. Al suo posto, in un clima di visibile emozione, torna alla guida dell’Ordine provinciale Alfonso Cimino, già presidente nel quadriennio 2017-2021.

Il trasloco istituzionale di La Mendola non è solo un traguardo personale, ma un’opportunità strategica per tutto il territorio. L’ormai ex presidente agrigentino sarà chiamato a incidere su riforme cruciali: dalla legge sulla rigenerazione urbana al nuovo Codice dei Beni Culturali, fino alla nuova direttiva UE sugli appalti. "Lascio l’Ordine in buone mani", ha dichiarato La Mendola, annunciando che a giugno lascerà anche la guida del Genio Civile per dedicarsi totalmente alla missione romana.

Per Alfonso Cimino si tratta di un ritorno al futuro. "Oggi rilanciamo l’asse Roma-Agrigento", ha commentato il neo-presidente subito dopo l’elezione, arrivata a seguito delle dimissioni di La Mendola per incompatibilità. L'obiettivo è chiaro: riportare l'architetto al centro della pianificazione territoriale, scommettendo sulla formazione e sulla qualità dei progetti.

Ad accompagnare Cimino in questa nuova stagione ci sarà una squadra rinnovata: Giuseppe Vita e Melinda Drago sono i nuovi vicepresidenti, mentre Rino Danile fa il suo ingresso in Consiglio. Restano saldi nei loro ruoli Angela Muratore (tesoriere) e Giuseppe Mazzotta (segretario). Un ruolo chiave sarà giocato anche dalla Fondazione Architetti del Mediterraneo, guidata da Pietro Fiaccabrino, che continuerà a curare l'immagine internazionale della categoria attraverso la rivista AA.

L’entusiasmo è palpabile: Agrigento non perde un leader, ma raddoppia la propria forza, piazzando una "sentinella" nel cuore delle decisioni nazionali.