Attualità
Modica, finanziati i lavori sulla Sp 51 per Passo Gatta
La firma del decreto dirigenziale da parte della Regione destina 1,6 milioni di euro all'infrastruttura
“Un altro importante traguardo per la viabilità della nostra provincia è stato raggiunto. Un sogno per i tantissimi automobilisti che la percorrono ogni giorno e che in passato sono stati vittime di tanti incidenti stradali. Con la firma del decreto dirigenziale n. 886 del 23 aprile 2026, abbiamo ottenuto il finanziamento di oltre 1,6 milioni di euro destinato all’allargamento della S.P. 51 ‘Modica – Passo Gatta’.” Lo annuncia l’Onorevole Ignazio Abbate, salutando l’emissione del provvedimento da parte dell’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità.
L’intervento riguarda il segmento compreso tra il km 1+300 e il km 2+300 e prevede un investimento complessivo pari a 1.607.654,09 euro. Le risorse provengono dalla Legge di Stabilità regionale 2025-2027 e dall’art. 7 della Legge regionale n. 29/2025, strumenti pensati per dare priorità alla manutenzione straordinaria della rete provinciale e al miglioramento dei collegamenti delle aree interne.
“Si tratta di un’opera attesa e fondamentale per garantire standard di sicurezza adeguati su un’arteria stradale trafficata e vitale per il collegamento tra Modica e le zone limitrofe,” prosegue l’On. Abbate.
Il progetto esecutivo, già approvato in linea tecnica dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, comprende l’ampliamento della carreggiata, misure puntuali per la messa in sicurezza e il reimpianto di specie arboree autoctone, con un’attenzione specifica agli impatti ambientali.
Nel dettaglio, il quadro economico approvato dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture assegna circa 1,06 milioni di euro ai lavori a base d’asta, inclusi gli oneri per la sicurezza, e oltre 540 mila euro alle somme a disposizione dell’amministrazione, tra imprevisti, indagini geologiche, spese tecniche e IVA.
“Il mio ringraziamento va agli uffici regionali e al Libero Consorzio Comunale di Ragusa per la celerità nell’istruttoria e nella validazione del progetto,” conclude Abbate. “Continuerò a vigilare affinché le procedure di affidamento dei lavori siano rapide, permettendo l’apertura del cantiere in tempi brevi”.