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Attualità

Lo scippo dei fondi per l'autostrada Modica-Scicli, il Pd dà il via alla petizione popolare

Questa mattina l'iniziativa di protesta all'altezza dello svincolo della città della Contea

26 Aprile 2026, 14:54

15:00

Lo scippo dei fondi per l'autostrada Modica-Scicli, il Pd dà il via alla petizione popolare

La protesta di questa mattina

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Il Partito Democratico della provincia di Ragusa ha organizzato oggi un presidio al casello di Modica dell’autostrada Siracusa–Gela per contestare la revoca dei 350 milioni di euro destinati al proseguimento dei lavori sul tratto Modica–Scicli.

L’iniziativa, promossa dalla Federazione provinciale insieme ai circoli territoriali e a vari rappresentanti istituzionali, ha coinciso con il lancio di una petizione popolare per chiedere il reintegro immediato dei fondi.

Questa iniziativa segna l’inizio di una mobilitazione che coinvolgerà l’intero territorio”, dichiara il segretario provinciale del Partito Democratico, Angelo Curciullo.

“Abbiamo scelto un luogo simbolico per denunciare lo scippo di risorse già destinate a un’infrastruttura strategica. Da oggi parte una petizione aperta a tutti i cittadini per chiedere con forza il ripristino dei 350 milioni sottratti. Non possiamo accettare che il nostro territorio venga penalizzato ancora una volta, aumentando il divario infrastrutturale tra Nord e Sud”.

Nel mirino dei democratici il taglio dei finanziamenti per il lotto fino a Scicli, “già previsto e finanziato durante il governo Draghi”.

“Noi avevamo ottenuto, dopo il finanziamento del tratto fino a Modica durante il governo Crocetta, anche le risorse per proseguire fino a Scicli”, afferma il deputato regionale Nello Dipasquale. “Parliamo di 350 milioni di euro che un giorno sono semplicemente scomparsi. La destra al Governo sia a Palermo che a Roma aveva garantito che sarebbero stati rifinanziati, ma ci prendono in giro da quasi due anni e mezzo. La verità è che queste risorse sono state scippate, togliendo ogni prospettiva di sviluppo al nostro territorio”.

Per il PD, lo stop all’opera compromette gli orizzonti economici e logistici dell’area iblea.

“Non è accettabile che un’infrastruttura fondamentale venga interrotta proprio nel momento in cui erano state create le condizioni per proseguirne i lavori”, aggiunge Dipasquale. “Così si impedisce alle nuove generazioni di avere opportunità di crescita e si condanna questo territorio all’isolamento”.

I democratici ribadiscono che il completamento dell’autostrada fino a Gela è un tassello strategico per l’intero Sud-Est, in grado di rafforzare i collegamenti, sostenere il sistema produttivo e favorire lo sviluppo turistico e commerciale.

“Chiediamo con forza che il finanziamento venga ripristinato e che si dia continuità a un’infrastruttura vitale, prevedendo il completamento dell’intera infrastruttura fino a Gela”, conclude Curciullo. “La nostra mobilitazione non si fermerà: porteremo questa battaglia nelle piazze, nelle istituzioni e in ogni sede utile fino a ottenere risposte concrete”.

La raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale.