Attualità
Modica e i "passi carrabili di fatto", Alternativa Socialista chiede risposte
La questione sembra rimanere un nervo scoperto per la comunità cittadina
Modica, resta irrisolto il nodo dei cosiddetti “passi carrabili di fatto”, un tema che da mesi alimenta verifiche, avvisi e un acceso confronto con centinaia di contribuenti.
Il comitato “L’Alternativa Socialista Modica” torna a sollecitare sindaco e giunta, chiedendo risposte puntuali e provvedimenti concreti.
Al centro dell’iniziativa c’è la mozione di indirizzo approvata all’unanimità dal Consiglio comunale: un pronunciamento politico chiaro che, a settimane di distanza, non avrebbe ancora trovato adeguata traduzione sul piano amministrativo.
“Riteniamo doveroso conoscere lo stato di attuazione degli indirizzi espressi dall’Aula,” dichiara Antonio Ruta a nome del Comitato.
“È fondamentale che l’Amministrazione chiarisca quali determinazioni siano state assunte per dare seguito alla volontà del Consiglio.”
Il Comitato individua tre priorità, ritenute indispensabili per ristabilire equità e trasparenza nel rapporto tra l’Ente e i cittadini:
- Sospensione degli accertamenti: verifica sull’adozione di atti formali per congelare l’efficacia degli avvisi già notificati, in attesa di un riordino complessivo della materia.
- Criteri di individuazione: chiarezza sui parametri tecnici che definiscono un passo carrabile “di fatto”, questione che ha alimentato contestazioni sulla legittimità delle sanzioni.
- Riforma del Regolamento: predisposizione di modifiche al Regolamento comunale, passaggio ritenuto necessario per superare l’attuale incertezza normativa e riportare la vicenda al vaglio del Consiglio.
Secondo “L’Alternativa Socialista”, l’obiettivo non è alimentare lo scontro, ma definire un quadro normativo chiaro e condiviso che tuteli l’interesse pubblico senza gravare ingiustamente sui contribuenti modicani.
“Continueremo a monitorare l’evoluzione della vicenda con estrema attenzione,” conclude la nota di Antonio Ruta, ribadendo che la funzione del Comitato resterà quella di sentinella sui diritti dei cittadini e sulla coerenza dell’azione amministrativa.